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Stalettì, grotta di San Gregorio sulla locandina del film Caveman

La pellicola racconta la vita di Dobrilla, artista toscano, la cui opera, un gigante scolpito nel marmo, fu portata a Caminia via mare

E’la splendida grotta di San Gregorio a Caminia di Staletti che campeggia sulla locandina del film Caveman, nelle sale dal prossimo 17 febbraio, per la regia di Tommaso Landucci. La pellicola racconta la storia di Filippo Dobrilla, artista toscano che realizzò un gigante scolpito nel marmo addentrandosi a 640 metri di profondità nei meandri delle Alpi Apuane della Toscana per dare vita a un’enorme forma di materia preziosa.

grotta san gregorio stalettì su locandina caveman

La stessa opera, qualche tempo dopo la sua morte, grazie all’interessamento del critico d’arte Stefano Morelli, fu portata in quella grotta di San Gregorio. Scolpire un volto, un’espressione, delle braccia, il sesso maschile, quei dettagli che restituiscono le sembianze dell’uomo. Probabilmente le sue, a creare un autoritratto impresso nella roccia, permanente nel futuro. Una scultura imponente, proprio come quei “giganti” a cui Dobrilla si ispira, come Cellini, Leonardo e Michelangelo.

Questa è stata una delle azioni più profonde e laboriose che lo speleologo ed artista toscano ha realizzato con determinazione, etica e una grande poesia. Il film, come dice il regista, è stato principalmente girato a casa dell’artista, a Monte Giovi, e poi tra Firenze e Lucca, nel paesino di Gorfigliano e nell’abisso del Saragato. C’è poi qualche incursione a Sutri, dove Filippo va a cercare lavoro, e ancora in Calabria, regione che ha accolto un’istallazione di Dobrilla portata da Firenze via mare.

Locandina del film Caveman 2021
grotta san gregorio staletti su locandina caveman 2021