Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
CONTENUTO SPONSORIZZATO
http://concessionaria.bmw.it/barletta-motorservice/it_IT/home.html
http://www.caffeguglielmoshop.it/
mailto:commerciale@catanzaroinforma.it
http://www.catanzaroinforma.it
http://www.guzzettiviaggi.com/
http://www.mercatinousato.com/regioni/018
http://www.autocurti.it/
http://www.dasautopoint.it
http://www.gruppocitrigno.it
http://www.mastriavending.it/
http://www.moniaci.com
http://www.catanzaroinforma.it
http://www.catanzaroinforma.it
SPORT

Catanzaro calcio, contro il Lecce la sconfitta peggiore

Ora bisognerà capire come rimediare alle criticità presentate dalla squadra 

Catanzaro-calcio-contro-il-Lecce-la-sconfitta-peggiore
Domenica 24 Settembre 2017 - 20:34

Se alle 22.20 di ieri, senza aver visto nemmeno un minuto di partita, qualcuno si fosse affacciato dai cancelli della tribuna o del settore distinti e avesse gettato l'occhio sulla Curva di casa avrebbe pensato in un clamoroso errore dei tabellini. "Ma che 1-3 per il Leccke, guarda là come fanno festa i tifosi del Catanzaro". Invece, nessun errore: il Lecce ha praticamente passeggiato al "Ceravolo" chiudendo in scioltezza il primo tempo sul triplo vantaggio e amministrando senza rischi il risultato nella seconda frazione; sugli spalti però non si è mai smesso di fare festa, di incitare la squadra, di battere le mani anche quando l'arbitro ha decretato la fine delle ostilità: se gli uomini di Erra sono andati incontro ad un calvario, la tifoseria ha invece dimostrato di essere definitivamente risorta, conquistando la copertina di una serata in tutto e per tutto disgraziata e amara. I settemila tifosi di ieri sono un patrimonio di affetto che va difeso e coltivato, imparando dai propri errori e mettendo subito in atto i correttivi per cambiare rotta: le possibilità tecniche quest'anno ci sono e già il prossimo weekend, contro la Sicula Leonzio, bisognerà dimostrare cosa si vuole fare da grandi.​
Di negativo ieri c'è stato un po' tutto: dalla difesa, troppo fragile ed insicura sotto la pressione di salentini, al centrocampo, povero di idee e di gamba; dall'attacco, statico ed impalpabile, al rimodellamento a gara in corso con i cambi dalla panchina, accorgimenti tardivi e per questo poco o per nulla efficaci. Nicoletti all'esordio non ha brillato, ma non era affatto semplice; come lui non è piaciuto neanche Onescu, troppo opaco per essere vero. A movimentare un po' le cose ci hanno pensato tre giovanotti entrati a giochi fatti - Puntoriere, Kanis e l'autore del gol Lukanovic - accompagnati da un Maita in ripresa e da un voglioso Letizia. Il divario rispetto alla squadra ora nelle mani di Liverani è un'attenuante non da poco e da tenere sempre a mente nei giudizi ma nel caleidoscopio di una sconfitta, come in quello di qualsiasi vittoria, ci sono mille sfumature: quella di ieri è stata semplicemente la peggiore, ma se se ne saprà trarre giovamento per il futuro, se si saprà cambiare atteggiamento e verve, anche questa sarà stata utile. Ora che il fuoco della passione è tornato a bruciare gettarci su dell’acqua sarebbe davvero un errore.

Gianfranco Giovene 



CONTENUTO SPONSORIZZATO
ULTIMISSIME
CONTENUTO SPONSORIZZATO