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CRONACA

Nell'ex cementificio di Sala un piccolo tesoro

Si tratta di due locomotive storiche

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Venerdì 08 Giugno 2012 - 12:2

Due esemplari di locomotive storiche, risalenti agli anni 20-30 del 900. Merce rara, oggi, anche perché ne sarebbero state costruite appena un migliaio. Si troverebbero, dal 1986, in una piccola rimessa all’interno dell’ex cementificio nel quartiere Sala di Catanzaro, struttura in fase di demolizioni. Così Roberto Galati, amministratore del blog "ferrovieincalabria.blogspot.com" e componente dell’associazione “Amici dello scartamento ridotto Calabria”, lo segnala al Comune di Catanzaro, in particolare al sindaco Abramo, chiedendo “di evitare la perdita dei due rotabili, magari monumentandoli nei pressi del cementificio stesso, o nelle vicinanze della ex stazione RFI di Catanzaro Sala”. Una richiesta che si accompagna a un impegno: “In seguito potrei provvedere io, assieme ad alcuni amici con i quali condivido la passione - ed eventualmente anche l’associazione - a riportare agli antichi splendori le due locomotive…che potrebbero diventare anche una piccola attrazione per la città di Catanzaro”. Galati, nello specifico, sottolinea che si tratta di “due locomotive elettriche ad accumulatori a due assi di tipologia similare (variano leggermente le dimensioni ed il modello dei due esemplari). Entrambi i rotabili, incredibilmente ancora in condizioni estetiche accettabili, sono stati costruiti nel 1929 dalle Officine Meccaniche Savigliano e dalla Carminati&Toselli, con parte elettrica del TIBB (Tecnomasio Italiano Brown Boveri). Si tratta di costruttori storici ormai non più esistenti, e questo fa aumentare ancor di più il valore delle due locomotive”. La speranza è che l’appello possa essere raccolto.



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