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CRONACA

Comitato Simeri Mare contro la 'speculazione eolica'

"Non siamo contrari pregiudizialmente all'eolico ma l'ambiente va tutelato'

Comitato-Simeri-Mare-contro-la-speculazione-eolica
Mercoledì 22 Maggio 2013 - 17:25

 

Il Comitato di frazione di Simeri Mare, in rappresentanza degli abitanti delle località Marincoli, Omomorto, Chiusa e Roccani, - si legge in una nota non e’ pregiudizialmente ed ideologicamente avverso all’eolico ma è semplicemente contrario alla speculazione eolica, al colonialismo eolico, che arreca una permanente offesa al paesaggio ed ai suoi cittadini a fronte di un insignificante contributo che si pattuisce per la risoluzione del problema energetico-ambientale.

Il paesaggio è un patrimonio da tutelare a denti stretti e non può essere svenduto per qualche centinaia di migliaia di euro deturpandone l’immagine e la sua naturale vocazione di sviluppo.

Le istituzioni non possono sottrarsi a questo obbligo istituzionale che impone di preservare la memoria e l’identita’ del territorio nazionale, calabrese e nella fattispecie quello crichese .

Lo scorso 17 Dicembre 2012, il Dirigente del Settore Politiche Energetiche, Attività Estrattive e Risorse Geotermiche della Regione Calabria, con decreto dirigenziale n° 17870, ha rilasciato l’Autorizzazione Unica, alla società Dynamica Srl di Cassano allo Jonio (CS), per la realizzazione del mega parco eolico composto da n° 30 aereogeneratori della potenza elettrica totale di 75 MW ricadenti nel territorio di Simeri Crichi. Ogni pala è alta fino a 150 metri l’equivalente a 3 volte l’altezza della Torre di Pisa per intenderci.

Facendo una cronostoria della vicenda, constatiamo che il progetto iniziale, presentato il primo Marzo 2007, dalla Laut Engineering srl di Padova, prevedeva la costruzione di un parco eolico composto da n° 18 aereogeneratori, il 29 Ottobre 2009 la Laut Engineering srl cedeva la titolarità del suddetto progetto alla Dinamica Srl, la quale ottiene l’autorizzazione alla costruzione per n° 30 pale, ben 12 pale in più rispetto al progetto iniziale.

L’ Amministrazione Comunale di Simeri Crichi nel frattempo deliberava, con D.C.C. n° 5 del 07/02/2013, di proporre alla società Dynamica Srl, la rivisitazione degli accordi per il compenso ambientale, già pattuiti con la precedente Amministrazione, contenuti nella convenzione n° 3 di rep. del 12/02/2007, in modo adeguato e congruo visto l’incremento del numero di aerogeneratori, tenendo conto del maggior impatto sul territorio.

Alla luce di quanto sopra descritto, lo scrivente Comitato di Frazione di Simeri Mare, ritiene inaccettabile tale progetto che causerà un grave ed irreparabile danno al pregevole territorio di Roccani che si trova a valle del capoluogo Crichi e della Frazione Simeri ed a ridosso della costa di Simeri Mare essendo la zona a forte vocazione turistico-commerciale, cosi come previsto dal Piano Regolatore Vigente.

Per gli indomiti proprietari dei terreni oggetto di esproprio per “pubblica utilità” va delineandosi oltre al danno la beffa perché dovranno ricorrere solitari dinanzi al TAR poiché l’Amministrazione Comunale non ha opposto nessuna resistenza a tale progetto.

 

La protesta degli abitanti della Frazione Simeri Mare, contro la costruzione del suddetto mega parco eolico, cresce ogni giorno di più, pacifica ma inarrestabile come un fiume in piena coinvolgendo tutti i cittadini a sostenere la tutela di un territorio che vede tra l’altro la salvaguardia del Gruccione, uno splendido esemplare di uccello migratore dai colori variopinti che ha trovato il suo habitat ideale nella vallata dove sorgerà “l’ecomostro”.

Il Comitato di Frazione di Simeri Mare si adopererà, con tutti i mezzi a disposizione, per far si che l’opera non si realizzi invitando i cittadini e le associazioni locali e nazionali a sostenere la protesta per rimediare all’ennesima svista delle istituzioni.



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