ruga
Venerdi, 14 dicembre 2018 ore 19:19  feed rss  facebook  twitter
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CRONACA

Una Magnani privata che emoziona e rivive con Lidia Vitale

Nella corte di Palazzo De Nobili la manifestazione del comitato "Salviamo il teatro Masciari"

Una-Magnani-privata-che-emoziona-e-rivive-con-Lidia-Vitale
Domenica 22 Settembre 2013 - 10:39

Doveva essere una grande festa dedicata al Teatro Masciari, proprio a due passi dalla sua sede, e così è stata: sabato sera a Palazzo De Nobili ha avuto luogo un omaggio allo storico edificio, ma anche al teatro e all’arte della recitazione con tutte le emozioni che può portare con sé. Nella riuscita una parte importante l’ha fatta prima di tutto il bel tempo che si è mantenuto per tutta la giornata e la serata, merito anche delle preghiere e della conseguente promessa della partecipazione alla processione del prossimo anno fatta a San Vitaliano da Marcello Barillà, tra i più attivi componenti del Comitato Salviamo il Teatro Masciari. Ma una grande parte l’hanno pure fatta i tantissimi catanzaresi che, riempiendo ogni angolo del chiostro del palazzo comunale, hanno risposto affermativamente all’appello lanciato da questo nutrito gruppo di volontari che oggi è arrivato a coinvolgere circa 12mila persone con la raccolta di firme a favore della riapertura della storica struttura cittadina. E merito infine della protagonista della serata, l’attrice Lidia Vitale che per la causa del Masciari ha voluto portare in scena il suo “Solo Anna”, offrendolo gratuitamente ai catanzaresi. Un monologo diviso in momenti, quello della Vitale, interamente dedicato a una tra le maggiori attrici italiane di tutti i tempi, Anna Magnani, la prima straniera a ottenere l’ambito Premio Oscar. Quello offerto dalla Vitale, tratto dal testo di Franco D’Alessandro “Roman nights”, è stato un profilo dell’artista romana donna, con le sue fragilità e paure, ma anche con quella tenacia e quel coraggio che solo una del popolo poteva portarsi dietro, anche nel bel mondo fatto di lustrini e solitudine della dolce vita. Per tracciarne la figura, Vitale ha scelto solo alcuni momenti della vita della Magnani, significativi per delinearne il carattere: il grande amore con Roberto Rossellini, l’essere stata la prima donna a ottenere la patria potestà del figlio, Luca, che così poté portare il suo cognome, e poi le interviste, l’incontro con Tennessee Williams, la vittoria della preziosa statuetta negli Stati Uniti. Sfruttando gli spazi del municipio, Vitale dopo aver fatto capolino da una delle finestre del primo piano, passava dalle scalinate al chiostro, e poi di nuovo per l’atrio che dà sulla Villa, fino ad arrivare alle prime file di sedie, rivolgendosi direttamente ai numerosi spettatori. Pochi elementi scenici – una poltrona, un tavolino e qualche soprabito -, Lidia Vitale ha colpito per la padronanza con cui ha gestito un personaggio comunque molto particolare e “di pancia”, oltre che per le espressioni del viso, che facevano credere in alcuni momenti di trovarsi realmente di fronte alla protagonista di “Roma città aperta”, quel sorriso intenso, quelle risate senza freni, ma coinvolgenti, e quello sguardo di chi ha vissuto intensamente e in ogni piega o movimento porta con sé tutta la sua esperienza. Doverosi, quindi, i lunghi applausi finali che il pubblico, in standing ovation, ha voluto tributarle con affetto. Stesso affetto manifestato a tutti dall’intero Comitato Salviamo il Teatro Masciari che, assente la sua presidente Emanuela Gemelli, ha tenuto a ripercorrere con gli interventi dello stesso Barillà e di Lorenza Spinoso il percorso fatto finora per tenere alta l’attenzione sulla chiusura del palcoscenico più antico di Catanzaro: entrambi hanno parlato di un atto di ribellione necessario, “importante per la vita della città. E’ per questo che siamo qui”. E le immagini proiettate sulle pareti del cortile, a supporto di quanto raccontato, insieme agli accorati battimano, hanno confermato che sì, il messaggio sta passando, forte e chiaro.

Carmen Loiacono



CatanzaroInforma.it

ULTIMISSIME
Riccio: 'Più luci di Natale per tutti'
Venerdì 14 Dicembre 2018
Torna il premio 'Cassiodoro il grande'
Venerdì 14 Dicembre 2018