parafiso skin
Sabato, 15 dicembre 2018 ore 02:15  feed rss  facebook  twitter
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
Catanzaroinforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
CatanzaroInforma.it
SPORT

Coppa italia, Catanzaro: sconfitta e contestazione. Il Cosenza espugna il Ceravolo

Finisce 1-3. Illude Morosini, poi De Angelis e doppio Sassano. Giallorossi con le seconde linee, i tifosi non approvano e contestano Moriero

LE FOTO

Coppa-italia-Catanzaro-sconfitta-e-contestazione-Il-Cosenza-espugna-il-Ceravolo
Mercoledì 08 Ottobre 2014 - 18:48

CATANZARO-COSENZA 1-3

Marcatori: 14' pt Morosini, 16' De Angelis su rigore, 38' e 28' st Sassano

CATANZARO: Scuffia, Cinquegrana (1' st Vitale), Di Chiara, Morosini, Ricci, Orchi, Yeboah (40' st Benincasa), Pacciardi, Petrone, Martignago, Ilari. In panchina: Cannizzaro, Barberi, Bruno, Commisso, Giudetti. All. Moriero

COSENZA: Ravaglia, Zanini, Bertolucci (17' st Ciancio), Arrigoni, Blondett, Tedeschi, Fornito (30' Criaco), Corsi, De Angelis (25' st Cori), Calderini, Sassano. In panchina: Saracco, Carrieri, Gaudio, Alessandro. All. Cappellacci

Arbitro Ranaldi di Tivoli

Note: Pomeriggio mite e nuvoloso. Spettatori 1.161 comprese alcune decine di Cosenza. Espulsi Martignago e Pacciardi

Catanzaro-Cosenza di Coppa Italia termina di fatto a cinque minuti dal triplice fischio, quando parte dei sostenitori giallorossi della Curva Capraro inizia ad abbandonare il settore per protesta. Nei minuti precedenti il popolo della Ovest aveva già ritirato i pochi striscioni mentre contestava apertamente in tecnico Francesco Moriero.

Finisce 3-1 per il Lupi che espugnano il Vecchio Militare per la prima volta dalla stagione 1949/50. Il derby è derby secondo i tifosi e così la decisione del tecnico di lasciare a casa, neanche in panchina ma fuori distinta, quasi tutti i titolari che comunque buoni risultati avevano ottenuto in questo primo scorcio di stagione, e imbottire la formazione di giovani non era andata giù. Il Cosenza era venuto sui Tre Colli con diversi elementi inseriti nell'undici titolare degli ultimi match di campionatp in più dimostrando di non snobbare affatto non tanto l'evento quanto la partita in sé.

Sugli spalti 1161 spettatori paganti 200 in più rispetto alla sfida con l'Aversa Normanna quando però ovviamente si doveva aggiungere la quota abbonati. Un numero di tutto rispetto nonostante il giorno feriale, l'orario infelice. Le Aquile, si diceva, sono schierati in formazione ampiamente rimaneggiata. Scuffia tra i pali Ricci, il giovane Cinquegrana Ricci, Orchi e Di Chiara in difesa, Pacciardi e Morosini mediani, Martignago Ilari Yeboah e (punta centrale) Petrone davanti. I vari Kamara, Fofana, Vacca, Pagano, Barraco, Bindi, Rigione, Ferraro, Daffara, Russotto nemmeno in panca. Inizio blando la gara si accende poco prima del quarto d'ora. Yeboah recupera un pallone sulla tre quarti e serve Morosini che, al limite dell'area, fa partire una missile che batte Ravaglia. Il vantaggio giallorosso dura però solo pochi secondi. Palla al centro, azione manovrata del Cosenza che si conclude con un fallo in area di Martignago su Calderini. Rigore trasformato da De Angelis per l'1-1.

I rossoblu prendono coraggio e passano in vantaggio poco prima della conclusione del tempo con una precisa conclusione di Sassano. Ripresa. Il Catanzaro va vicinissimo al pareggio poco dopo il decimo con un calcio di punizione di Morosini che il portiere devia miracolosamente in corner. Sul contropiede che segue al calcio d'angolo p'erò Criaco si trova a tu per tu con Scuffia ma manda clamorosamente a lato. Poco prima della mezzora Il Cosenza va sul tre a uno. Sassano sfruttando al meglio un assist di Criaco al termine di una azione elaborata in area giallorossa batte per la seconda volta Scuffia. Pochi istanti dopo per ragioni tutte da definire viene espulso Martignago. Nell'ultimo quarto d'ora il Cosenza non deve dannarsi l'anima per conservare il risultato. Nel finale la già riferita contestazione della Curva e l'espulsione di Pacciardi che lascia le Aquile in nove uomini. Finisce tra i fischi. Sarà il Cosenza ad affrontare la Reggina nel prossimo turno di Coppa. 

R.T.




ULTIMISSIME
Riccio: 'Più luci di Natale per tutti'
Venerdì 14 Dicembre 2018