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CRONACA

Chiude l'era Ferro, dal diritto allo studio alla cultura ecco i risultati lasciati in eredità (CON VIDEO)

Parla anche da candidata alla presidenza della Regione: faremo una alleanza di persone che si ritrovano su un progetto per rivoluzionare la Calabria

Chiude-l-era-Ferro-dal-diritto-allo-studio-alla-cultura-ecco-i-risultati-lasciati-in-eredit-CON-VIDEO
Martedì 14 Ottobre 2014 - 18:30

di Maria Rita Galati

Sintetizzare anni di amministrazione nelle schede di settore, sebbene lunghe e articolate, non è semplice per un commissario straordinario, prima presidente della Provincia, come Wanda Ferro che di Palazzo di vetro ha fatto la sua residenza, e dei suoi dipendenti una famiglia. La stanza rimasta aperta a tutti è sgomberata per fare spazio al neo eletto presidente Enzo Bruno. Ma targhe, e ricordi hanno lasciato ai progetti futuri e ai manifesti elettorali per la prossima avventura. Con la Provincia nel cuore. Wanda Ferro saluta la stampa consegnando un articolato resoconto di una attività complessa, che annovera risultati importanti in molti campi, dal diritto allo studio, alla viabilità, dalla riduzione del contenzioso, alla chiusura delle partecipate, con particolare orgoglio per i traguardi tagliati nell’ambito delle iniziative e dei contenitori culturali, che nella gestione Ferro diventano sinonimo di Marca, Musmi, intersezioni. E Wanda Ferro affida proprio questi “gioielli” al suo successore, con un occhio all’unità dei territori che devono diventare protagonisti, ciascuno con le proprie peculiarità.

“Sono stati anni importanti, che dal 2008 hanno visto lo sconvolgimento totale della pubblica amministrazione: ci sono stati tagli importanti e tante emergenze che abbiamo saputo affrontare con decisione, senza mai guardare all’appartenenza politica ma soltanto alle priorità e alle esigenze dei territori – ha esordito Wanda Ferro - Una riforma, quella Del Rio, che ha sacrificato un ente intermedio che negli anni ha portato importanti risultati, e anche per le elezioni provinciali non possiamo certo parlare di un risultato politico perché le scelte sono state fatte guardando al governo del territorio”.

Dalle elezioni provinciali a quelle regionali: le tensioni interne al centrodestra alimentate dalla sconfitta di Tommaso Brutto su cui tanto il candidato alla presidenza quanto il deputato Pino Galati alimentano parlando di tradimento e imboscata rischiano di rendere accidentato il percorso di Wanda Ferro, candidata alla presidenza della Regione, verso Palazzo Alemanni. Con i confini di un’alleanza, inoltre, tutti da definire. Ma la candidata azzurra non si spaventa, nonostante il lìder maximo Berlusconi le abbia anche anticipato che non ci sono risorse per la campagna elettorale e si prepara ad affrontare le piazze alla vecchia maniera, secchio e scope per i manifesti e comizi urlati anche dai balconi. Nel petto di Wanda batte da sempre il cuore della militante. “In merito alla composizione della coalizione vediamo cosa succede negli incontri di questi giorni – afferma rispondendo ai giornalisti -. Comunque, deve essere una scelta libera perché l’alleanza che sosterrà questa continuità deve essere supportata da persone che hanno scelto di essere in discontinuità con i governi precedenti e comunque a mani libere. Deve essere fatta da persone che hanno scelto di sposare un progetto, senza lacci e lacciuoli. Certo speriamo che l’alleanza sia la più ampia possibile ma dovrà essere sostenuta da liste trasparenti, riferimento di persone che vogliono rivoluzionare questa terra”. E oggi è in programma la prima riunione dei rappresentanti dei partiti che sostengono la candidatura di Wanda – “forse c’è stato un po’ di colpevole ritardo sulla mia candidatura” – perché “non ci siamo mai fermati, ce la giochiamo con la voglia di vincere”.

La sintesi delle attività nei singoli settori

 

Diritto allo studio

“In relazione alla funzione delegata denominata “diritto allo studio”, la Provincia ha operato sempre scelte in favore di quegli obiettivi prioritari desumibili dalle stesse finalità istituzionali fissate dalla legge ed in coerenza con le linee guida individuate a livello regionale, erogando contributi ai Comuni e alle Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per azioni a supporto delle mense scolastiche, dei servizi residenziali (convitti), dell’ acquisto di scuolabus, dell’integrazione degli alunni disabili, dei progetti di qualificazione dell’offerta formativa, e tanto altro. Ciò nonostante l’insufficienza delle risorse che la Regione ha annualmente erogato alle Province – ha spiegato Wanda Ferro -. È stato finanziato l’acquisto di 11 scuolabus per un totale di euro 688.949, i progetti per l’offerta formativa e gli alunni stranieri hanno visto l’erogazione di contributi per un totale di 199.616 euro, la spesa per i servizi convittuali è stata di 818.200 euro e i contributi mensa sono stati in totale pari ad euro 3.766.369. Per gli interventi in materia di integrazione scolastica dei ragazzi con handicap, sono stati impegnati circa 4 milioni e mezzo di euro in totale, intervenendo su tre fronti: assistenza specialistica nelle scuole, acquisto di ausili particolarmente onerosi (seggioloni posturali) e trasporto speciale. Senza contare i benefici trasversali in termini di indotto lavorativo: la cifra spesa per l’assistenza, considerando una media di 4.000 euro per unità lavorativa, ha permesso a 845 figure (educatori, facilitatori della comunicazione, operatori sanitari, ecc.) di lavorare e fare esperienza”..

Dimensionamento scolastico

Il tema del dimensionamento scolastico e dell’offerta formativa del territorio è un tema che l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro ha affrontato con il coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali interessati, dai sindaci ai dirigenti scolastici, dall’ufficio scolastico ai sindacati di rappresentanza della scuola. “Nel 2008 c’è stata la prima grande riorganizzazione della rete delle scuole sul territorio, una questione che attendeva una soluzione fin dal 2000 – ricorda Wanda Ferro -.Nell’ambito degli indirizzi del nuovo ordinamento sono stati autorizzati gli indirizzi socio-sanitari con specializzazione in odontotecnico e ottico e la logistica e trasporti con indirizzo nautico a Catanzaro e conduzione del mezzo aereo a Lamezia, sono stati istituiti inoltre due licei musicali (Lamezia e Catanzaro), un Liceo sportivo e un ulteriore indirizzo alberghiero a Botricello in aggiunta ai due istituti già operanti su Soverato e Lamezia. Dal 2008, su 80 Comuni sono state gestite, in termini di riorganizzazione e coordinamento, 111 dirigenze con una popolazione scolastica di circa 60.000 unità.  Infine, il contenzioso sul dimensionamento ha visto una bassissima percentuale di ricorsi rispetto alla media nazionale, tutti vinti dalla Provincia”.

 

Servizio sportello attivita’ produttive (sapp)

Lo Sportello Attività Produttive della Provincia (SAPP) è un Servizio  preposto al Coordinamento degli Sportelli Unici Attività produttive (SUAP) dei Comuni della provincia di Catanzaro, in attuazione del progetto cofinanziato dal POR Calabria 2007/13. La provincia di Catanzaro, dal 2011ad oggi, è stata destinataria  di circa  540.000 euro per attuare le  Azioni di “Creazione dei coordinamenti  provinciali”, Con la quale è stato sottoscritto il “Protocollo d’Intesa per la costituzione del coordinamento provinciale SUAP di Catanzaro”, tra Regione Calabria, Provincia di Catanzaro, Prefettura, Comuni  ed Enti Terzi puntando alla semplificazione amministrativa. “Ad oggi, sul totale di 80 Comuni – ricorda il commissario straordinario -. I Comuni che hanno sottoscritto il protocollo, aderendo al portale www.calabriasuap.it sono 76”.

 

Turismo

Anche per il settore turistico ci siamo adoperati nel perseguire la difficile strada dello sviluppo. Si è dato vita prima al Sistema Turistico locale, per poi vivere l’esperienza di un progetto integrato di sviluppo locale (PISL) dedicato alla nostra destinazione turistica: “Natura. Un ponte tra mare e montagna”. Abbiamo lavorato con 34 Partners di cui 27 Comuni per portare a casa un risultato di 15 progetti finanziati  per un importo di oltre 10 milioni di euro ai quali si aggiungono altri 7 milioni di euro destinati agli incentivi alle imprese – prosegue la Ferro -. Tutto ciò per realizzare 4 nuovi attrattori turistici: la Città delle scienze ambientali in collaborazione con il CNR e per la quale presto inizieranno i lavori nel cuore della Sila catanzarese – Villaggio Mancuso, i parchi ludici ricreativi La città del West e il Bikepark, il Borgo adrenalina con il suo ponte tibetano e la teleferica acrobatica, il parco tematico Minerva Scolacium d’intesa con la Direzione regionale per i beni culturali;  ci saranno 8 opere di riqualificazione di water front, un’opera infrastrutturale dedicata all’accoglienza e alla mobilità nell’area delle Valli Cupe e un progetto di marketing territoriale dedicato al consolidamento di un’immagine positiva della nuova destinazione turistica. Accanto a ciò non dimentichiamo i progetti che hanno interessato i Borghi dei due mari tesi alla valorizzazione anche turistica del patrimonio culturale e immobiliare della comunità provinciale. La nostra attenzione è stata dedicata a tante cose, ad esempio a favorire l’inserimento lavorativo dei giovani professionisti del turismo quali ad esempio i Direttori tecnici di agenzia di viaggi per i quali si sono sostenuti gli esami abilitativi; a facilitare la permanenza dei turisti con una “accoglienza che non va in vacanza”, coinvolgendo anche le scuole  che operano nella filiera della formazione turistica, abbiamo cercato di migliorare l’informazione con iniziative di accoglienza all’aeroporto di Lamezia Terme ovvero con Camper on the road,  lungo la costa, nei villaggi, durante gli eventi nelle lunghe notti d’estate fino all’alba del nuovo giorno. Abbiamo sostenuto le famiglie che hanno messo a disposizione la propria casa per il B&B.  Abbiamo onorato gli impegni assunti con le leggi delega, per tutto quanto di nostra competenza”.     

 

Pisl agricoltura

L’attività dell’Ambito di Progetto PISL si è concentrata principalmente verso la programmazione/ progettazione e la relativa realizzazione di progetti di integrazione territoriale ampiamente condivisi da un vasto, qualificato e rappresentativo partenariato con lo scopo di perseguire l’obiettivo strategico dell’Amministrazione della valorizzazione e dello sviluppo territoriale. In questo contesto, sono state sviluppate diverse  idee progettuali  anche  con l’obiettivo di intercettare tutte le opportunità previste dai bandi comunitari e regionali, prevedendo una pianificazione integrata degli interventi sul territorio provinciale. Contestualmente all’attività di progettazione europea si è cercato di intercettare fondi di finanziamento regionali , ultimi quelli relativi al bando approvato con D.D.G. Lavori Pubblici 8089 7/7/2014 – L.R. 33/09, a mente del quale è stato predisposto apposito progetto denominato  “Echostation”, complementare alla progettazione in fase di realizzazione ( PISL - Azienda Condoleo).

 

Attività di gestione programmi finanziati

L’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, attraverso l’Ambito di progetto scrivente,  è capofila del progetto in questione ed in tale ambito svolge la funzione di coordinamento e di indirizzo dei Comuni beneficiari degli interventi finanziati  per un corretto e tempestivo utilizzo delle risorse attivate, oltre a rapportarsi con il Dipartimento Regionale all’Agricoltura per la richiesta delle somme finanziate e per la rendicontazione della spesa. L’elenco continua con: PIAR “Integrazione Territoriale della Provincia di Catanzaro” – Annualità 2008/2009 (l’Amministrazione Provinciale di Catanzaro è stata capofila anche del progetto in questione i cui interventi finanziati sono stati tutti realizzati e regolarmente rendicontati alla Regione); Pisl “L’anima del territorio e le sue forme - La Forza della tradizione nell’era della globalizzazione”. “Si è riusciti, sulla base dei bisogni espressi dai territori e sulla condivisione dell’idea forte che lo sviluppo non può prescindere dall’innovazione dei processi produttivi e dall’implementazione dei servizi alle imprese, a formare un ampio e qualificato partenariato di progetto (42 Comuni, 2 Università, Enti di sviluppo territoriale, portatori di interesse diffuso nei vari comparti produttivi, etc.) – dice ancora Wanda Ferro -. C’è poi il PISL “L’anima del territorio e le sue forme - La Forza della tradizione nell’era della globalizzazione”. Azienda Condoleo che consiste nella realizzazione di un “Centro d’Eccellenza per l’erogazione di Servizi Avanzati in favore delle filiere produttive del territorio” e rappresenta l’intervento portante dell’intero PISL il cui beneficiario finale è la Provincia di Catanzaro. L’intervento riguarda la ristrutturazione ed il miglioramento funzionale della “Azienda Condoleo” di proprietà dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro per un finanziamento complessivo pari a 2.000.000 di euro a valere sui fondi POR – linea di intervento 8.2.1.6, cui si aggiungono ulteriori 2.000.000 di finanziamento provinciale. Si tratta, nello specifico, della variazione funzionale dell’originaria struttura in centro servizi avanzati  a supporto delle imprese del territorio incluse nelle diverse filiere produttive”.

 

Attivita’ di gestione di beni e servizi

“La prima azione intrapresa è stata quella di lavorare sull’aspetto motivazionale degli addetti ai servizi del Parco e del Musmi. Questo rinnovato clima organizzativo ha consentito di superare le criticità pur in costanza di limitate risorse finanziarie a disposizione – dice ancora Wanda Ferro -. Con tutta una serie di attività concrete finalizzate alla realizzazione degli obiettivi.

Caccia e pesca

Nuova pianificazione dell’attività venatoria, ma anche attività formative programmate attività formative per il reclutamento di nuovi selecontrollori e l’aggiornamento di quelli già formati, per il rilascio di tesserini professionali per la raccolta dei funghi, per gli esami di abilitazione all’esercizio venatorio, per l’aggiornamento professionale dei cacciatori in tema di nuove normative dell’U.E., per il rilascio dei tesserini per l’acquisto di presidi fitosanitari. Parallelamente, è state definita un’attività concertata di controllo sanitario dei cinghiali abbattuti.

 

Settore lavoro, formazione professionale e politiche sociali 2008-2014

L’elenco della buona amministrazione continua con l’Attività Servizi Per l’Impiego: Work experience rivolti a circa 300 giovani disoccupati e inoccupati per un importo complessivo di  circa 900.000 euro; Gestione politiche attive per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga nel periodo 2009-2013 sono state avviate a politica attiva circa 2.800 lavoratori in Cassa integrazione e in mobilità in deroga. Fiore all’occhiello del settore che è stato diretto da Filippo Pietropaolo E-labōra: nel 2014 è stata realizzata la quarta edizione del forum per l’orientamento la formazione e il lavoro. Il forte carattere innovativo della manifestazione ha visto una stretta collaborazione tra il pubblico e il privato.  Nei quattro anni la partnership con Monster Italia ha consentito a circa 6.000 di ragazzi di candidarsi ad offerte di lavoro e a circa 3.000 di loro di sostenere un colloquio di lavoro con aziende leader a livello nazionale e internazionale. Cuore pulsante dell’evento, i sette laboratori che hanno registrato negli anni la presenza di oltre 3.000 ragazzi inoccupati e disoccupati , i quali hanno acquisito le informazioni basilari sul libretto formativo, come compilare un curriculum, come sostenere un colloquio di lavoro, come creare un’impresa o candidarsi on line. Presso i Centri per l’Impiego sono stati avviati sportelli innovativi per rispondere alle esigenze di una società che mutevole: sportello donna; sportello immigrati apertura sportelli delle rete EURES (EURopean Employment Services - Servizi europei per l’impiego),rete di cooperazione formata dai servizi pubblici per l’impiego, a cui partecipano anche i sindacati e le organizzazioni dei datori di lavoro, istituita nel 1993. In collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito sono stati creati dei punti di contatto presso ogni Centro per l’impiego per la creazione d’impresa; ultimo in ordine cronologico l’apertura dello sportello per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani. L’elenco continua con l’ammodernamento parco macchine (PC obsoleti) e attivazione di totem touch screen presso i centri I-Giò che consentono ai giovani che quotidianamente visitano i centri di avere tutte le informazioni in Tempo reale del Mercato del Lavoro in Provincia di Catanzaro e delle opportunità lavorative a livello nazionale ed internazionale e il  bando Tirocini Formatici 2014: hanno già aderito oltre 300 aziende della Provincia per un numero di 185 tirocini da attivare per sei mesi. L’Amministrazione Provinciale di Catanzaro è Ente capofila del Tavolo di Partenariato e  del Partenariato di Progetto del Contratto Locale di Sicurezza della Provincia di Catanzaro. Il CLS è inserito tra i Progetti Integrati di Sviluppo Regionale di Valenza Strategica (PISR) disciplinati nel  Programma Operativo Regionale Calabria FESR 2007-2013. Ha interessato 17 comuni del comprensorio provinciale è articolata su un complesso di 35 interventi il cui costo di realizzazione varia, a secondo della complessità e della natura, da un minimo di € 50.000,00 fino ad un massimo di  1.500.000 euro. Complessivamente sono stati elaborati progetti per un totale di poco superiore a  12.000.000 euro.

 

Settore legale

“Vi è innanzitutto da evidenziare come nel periodo temporale considerato vi sia stato un notevole aumento del contenzioso da imputare alle nuove funzioni amministrative trasferite e/o delegate dalla Regione Calabria spesso non accompagnate dal trasferimento delle necessarie risorse finanziarie – spiega ancora Wanda Ferro -. Tali circostanze hanno causato un notevole aumento del normale contenzioso di pertinenza del Settore Avvocatura che ha comunque gestito anche questo nuovo carico di controversie giudiziarie. Ed infatti, i legali interni all’Ente si sono fatti carico, dal primo grado fino alle supreme magistrature, di tutto il contenzioso pendente, costituito da circa 1500 cause. Tale intensa attività difensiva svolta dal Settore Avvocatura, ha apportato  un notevole risparmio di spesa sia in quanto ha evitato il ricorso ai molto più esosi incarichi legali esterni sia in quanto ha consentito di risparmiare l’esborso rappresentato dal premio assicurativo relativamente ai sinistri su strade provinciali. Un trend assolutamente positivo, in quanto, escludendo le controversie in materia di sinistri stradali, prima gestiti dalla compagnia assicurativa,  nonché le controversie in materia di cinghiali, la percentuale delle sentenze favorevoli all’Ente nelle altre materie si aggira sull’80%. Tra i provvedimenti giurisdizionali favorevoli è da registrare l’emissione di un decreto ingiuntivo nei confronti del Ministero dell’Interno dell’importo di euro 23.276.506,72 in virtù del quale il Ministero  ha provveduto a corrispondere integralmente la somma ingiunta.  Il Settore Avvocatura ha intrapreso, sulla base di Settore “Ragioneria, Bilancio, e Contabilità” di quest’Amministrazione Provinciale ha calcolato, relativamente agli esercizi 2010-2011, un credito pari ad euro 4.120.804,38  nei confronti dell’Ente provinciale vibonese ed un credito pari ad  euro 4.077.185,68 nei confronti della Provincia  di Crotone”.

 

Area finanziaria

Nel 2009 sono stati messi in vendita n. 7 lotti dell’area PIP di Germaneto e ne sono stati aggiudicati n. 5 lotti con un introito di 961.840,00 euro Nel corso del 2014 è stato venduto altro terreno sempre dell’area PIP di Germaneto e reliquati stradali improduttivi per l’Ente. Si è provveduto al riordino e accertamento di tutti i beni dell’Ente, sono stati rivisti tutti i fitti di locazione adeguandoli ai prezzi  di mercato locale. Si è inoltre creato un archivio aggiornato cartaceo e informatico del patrimonio dell’Ente. Per le Società Partecipate, nel 2010 si è proceduto alla vendita dell’unica quota azionaria di partecipazione della CEI Calabria Eurobic.

A giugno 2014, si è provveduto, insieme agli altri soci alla chiusura del “Centro Tipologico Nazionale Società Consortile per Azioni”, Società della quale l’Amministrazione Provinciale deteneva il 25%.

La Società “Catanzaro 2000” partecipata dell’Ente, con il nostro fattivo contributo è stata posta in liquidazione. In data 28 marzo 2013 il Consiglio Provinciale, con Delibera n. 19 ha deliberato e approvato lo scioglimento dell’A.S.I.S.P. La stessa il 21 nov 2013 è stata cancellata dal registro delle imprese della Camera di Commercio di Catanzaro, trasferendo tutti i rapporti in essere dell’ASISP in capo all’Amministrazione Provinciale di Catanzaro. Nel 2013 si è stipulato un contratto con l’U.S. Catanzaro Calcio 2011 per l’utilizzo del campo di calcio “Gullì” del Centro Sportivo Poligiovino nel quale contratto è previsto un canone mensile

Nel 2014 si è proceduto al bando di gara ad evidenza pubblica per l’assegnazione della gestione della piscina del Centro Sportivo Poligiovino assegnato ad una A.S.D. locale. La palestra del Poligiovino e il Palazzetto “Pulerà” sono gestiti dalla  A.S.D. Planet Basket Catanzaro, con diverse squadre dalle giovanili fino alla prima squadra che milita nella serie B Nazionale Maschile di Basket. Della stessa palestra e palazzetto, nei ritagli di tempo e di spazio lasciati liberi dalla Planet Basket, ne beneficiano altre A.S.D. di pallavolo. Per quanto riguarda l’impianto della piscina coperta “Cassiodoro Sporting Center” di Squillace Lido, la gestione è stata assegnata ad una A.S.D. locale a mezzo di un bando di gara ad evidenza pubblica.

 

 

Fitti passivi – rendiconto 2008/2014

Il  Servizio Fitti Passivi nel ha provveduto alla gestione dei contratti di locazione relativamente che l’Amministrazione conduce in fitto, uso scuola, uffici, depositi e garage. Nel 2008 l’ufficio gestiva 29 contratti di locazione per locali utilizzati da scuole, 20 contratti uso ufficio/deposito e garage per i mezzi dell’Ente dislocati nei vari paesi. Il canone locativo passivo al 31/05/2008 ammontava ad €.3.564.055,00 per le scuole, 500.000,00 euro per uffici/depositi e garage, oltre ad oneri condominiali e tasse di registro per un  totale di oltre 4.000.000 euro. Sono stati rilasciati diversi locali uso ufficio e disdettati, o in fase di rilascio vari locali e pertanto, ad oggi, la somma necessaria al pagamento del canone locativo passivo annuale si è ridotta ad €. 2milioni circa praticamente dimezzata in sei anni.

Settore gare, contratti e appalti

In tutti questi anni il settore appalti ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi assegnati ai dirigenti degli altri settori (tecnici ed amministrativi) dell’Ente mediante l’esperimento di gare d’appalto per lavori servizi e forniture. La detta divisione, quindi, ha operato come una stazione unica appaltante all’interno dell’Amministrazione Provinciale curando, appunto, gli appalti dei vari Uffici competenti. La struttura centralizzata ha semplificato e facilitato la partecipazione alle gare degli operatori economici, ha assicurato una maggiore trasparenza e regolarità nelle procedure di gara.  Dal 2008 ad oggi sono state avviate e concluse (tra procedure aperte e quelle negoziate) ben 577 procedure di gara con una media di 77 gare all’anno,  media che risente in negativo del minor numero di appalti espletati negli ultimi tre anni a causa dei forti ridimensionamenti dei bilanci della Provincia negli anni 2012/13/14. Le gare d’appalto hanno riguardato nella misura del 90% i lavori pubblici (infrastrutture viarie ed edilizie) per un investimento totale che ha superato la soglia dei centomilioni di euro. A seguito dell’esperimento delle gare, dall’anno 2008 in poi, sono sorti solo tre contenziosi sfociati in sede giurisdizionale. Ma le decisioni del giudice amministrativo, sia a livello di TAR che di Consiglio di Stato, sono state tutte favorevoli all’operato dell’Amministrazione Provinciale.

 

 

Settore personale

La politica del personale si può rappresentare in due fasi intervallate dall’ispezione e dalla conseguente relazione del MEF. Nonostante i rilievi mossi dall’ispezione si è comunque proceduto, con risorse minori, alla stipula dei contratti decentrati integrativi del 2013 e del 2014, alla costituzione del fondo per il salario accessorio del personale e di recente anche alla creazione di posizioni organizzative. Durante la fase commissariale si è sensibilmente ridotto il numero dei dirigenti che è passato da 18 a sei. La spesa del personale è sempre diminuita nel rispetto delle nuove norme introdotte dal Governo.

 

 

Cultura

L’attenzione alla cultura e l’individuazione proprio della cultura quale presupposto ineludibile per un armonico sviluppo socio economico del territorio è stato uno dei tratti caratterizzanti dell’azione di governo provinciale negli ultimi sei anni. La strategia è stata quella di puntare su poche grandi azioni che di fatto hanno inciso profondamente e fin da subito sulla realtà catanzarese. Abbandonata ogni ipotesi di sostegno a pioggia o collaborazioni dettate da solo spirito clientelare, si è scelto un percorso nuovo, magari più difficile e ambizioso, ma di certo in linea con la mia idea di sviluppo della nostra collettività.

“Di fatto la mia elezione a presidente della Provincia di Catanzaro – afferma Wanda Ferro - ha coinciso con l’apertura del museo MARCA, all’epoca appena inaugurato e ancora privo tanto di un’identità propria che di una linea per così dire editoriale. Un contenitore importante che tuttavia portava con sè soltanto la bella collezione di gessi e dipinti di proprietà dell’amministrazione provinciale. Un patrimonio significativo, ma privo di quella capacità di attrazione, rinnovamento e novità che avrebbe dovuto condurre il museo  e la città di Catanzaro ad assumere un ruolo guida quantomeno a livello regionale, guardando ai giovani, agli intellettuali, ma anche al grande pubblico anche qui come in tutto il mondo sensibile alle lusinghe della contemporaneità.  I risultati negli anni a venire non sono mancati e oggi il  MARCA rappresenta un’eccellenza dell’intero mezzogiorno del nostro paese e rappresenta un punto di riferimento anche a livello internazionale, dove ha intessuto importanti collaborazioni; penso alla Kunsthalle di Tubingen, al Museum der Modern di Salisburgo, al Columbus Museum of Arts, al Pecci di Prato, Castello di Rivoli,  Mart di Rovereto e tanti altri con i quali sono intercorsi proficui rapporti in occasione delle tante mostre che si sono succedute al MARCA e altrove. Esposizioni che hanno visto avvicendarsi i lavori di autentiche celebrità del panorama artistico mondiale, mi riferisco ad Alex Katz, Enzo Cucchi, Alessandro Mendini , Antoni Tapies, Agostino Bonalumi, Angelo Savelli, Michelangelo Pistoletto, Mauro Staccioli,, Daniel Buren, Denis Oppenheim, di giovani interessanti e già noti a livello internazionale come Perino e Vele o Glaser e Kunz e infine di rappresentanti dell’arte contemporanea calabrese come Luigi Magli e  Mario Parentela. Alle mostre personali si sono poi aggiunte le collettive; uno straordinario successo di pubblico e di critica hanno avuto Community nel 2012 che ha affrontato il tema della videoarte e della fotografia e Bookhouse nel 2013 che ha avuto come tema il libro. Numerose e periodiche sono state poi le iniziative sperimentali condotte all’interno del cortile e nel piano più basso del museo, quello dedicato appunto alle proposte più giovani e alle attività collaterali di musica, teatro e cinema.  Tutto questo ha fatto del MARCA un riferimento non soltanto per gli appassionati di arte, comunque sempre in crescendo, ma anche per tanti ragazzi che proprio attraverso la musica il teatro e il cinema hanno avuto l’occasione di visitare le collezioni e  scoprire il linguaggio internazionale  della contemporaneità. La media di visitatori ad ogni mostra è di circa 7.000 unità per le mostre più importanti e 2.000 per le minori; considerato che le mostre sono circa 6 all’anno si ha una media di circa 27.000 presenze soltanto per le mostre. In totale si parla pertanto di un’affluenza di circa 38.000 visitatori. Insomma dopo soli sei anni di vita il MARCA può vantare un curriculum strepitoso: mostre importantissime, recensioni entusiastiche, una partecipazione diffusa, uno stato di salute eccellente e una credibilità ad ogni livello che assume il carattere della vera eccezionalità. Un gioiello che abbandono a malincuore e che mi auguro sia custodito con la stessa attenzione e la medesima cura profusi in questi anni.

Se il MARCA ha il merito di avere definitivamente lanciato Catanzaro e la Calabria nel grande circuito dell’arte contemporanea internazionale, ad INTERSEZIONi spetta il merito di aver aperto una breccia nella cultura convenzionale della nostra terra. L’idea di proporre le forme più spregiudicate dell’arte contemporanea all’interna di un luogo così ricco di storia e in un certo modo di sacralità alla fine è risultata vincente e il dato numerico rende subito l’idea, con i 2.500 visitatori annui schizzati in pochi anni a 25.000, dunque decuplicando il numero delle presenze e costituendo la più straordinaria  promozione del parco archeologico di Scolacium che si potesse immaginare. Numeri strepitosi dei quali è altrettanto entusiasta il Direttore per i Beni Artistici e Culturali della Calabria arch. Francesco Prosperetti, divenuto in questi anni un compagno di viaggio ideale e un partner insostituibile.

Ben quattro sono state le edizioni di Intersezioni realizzate in questi anni nonostante difficoltà economiche sempre crescenti e aiuti sempre più risicati da parte delle altre istituzioni e in tutte le occasioni gli artisti hanno voluto essere presenti. Abbiamo conosciuto personalità di enorme spessore che in Calabria hanno portato non soltanto lo loro opere, ma anche un carico di entusiasmo, sorpresa e amicizia che ci ha stupito. Il loro approccio è stato sempre positivo e se non ci hanno sorpreso più di tanto i riconoscimenti per quel luogo magico che è Scolacium, di sicuro siamo rimasti colpiti  dai loro rilievi sula nostra città, della quale hanno tutti segnalato sulle contraddizioni ma anche le bellezze paesaggistiche, architettoniche e le tante peculiarità che spesso a noi sfuggono.  Il Parco Internazionale della Scultura credo sia in qualche modo la sintesi del nostro impegno, rivolto non soltanto ad assicurare alla nostra provincia un ruolo di primo piano nelle stagioni espositive italiane e internazionali, ma a regalare definitivamente alla nostra regione un grande patrimonio d’arte contemporanea. Un patrimonio costruito con cura e secondo un progetto che in questi anni non è venuto mai meno ed ha costituito la direttrice lungo la quale il nostro impegno si è mosso, senza indugi e senza eccezioni. Il nostro Parco non è dunque una semplice raccolta di opere d’arte di elevata qualità, ma una vera collezione assemblata con competenza e rigore scientifico. Ed è questo che ne fa uno dei Parchi di Scultura più apprezzati in Italia e in Europa. In questi anni le opere posizionate sono state sei, tutte di dimensioni monumentali, tutte particolarmente significative della personalità e della produzione dell’artista. Un tesoretto che ci auguriamo venga conservato e tutelato dall’attenzione delle istituzioni e dalla consapevolezza dei cittadini. Gli artisti rappresentati sono Dennis Oppenheim (due opere), Michelangelo Pistoletto (due opere), Mauro Staccioli e Daniel Buren. Dopo l’arte contemporanea un altro evento di elevato livello culturale avrebbe potuto essere rappresentato soltanto in ambito letterario. E’ partita così la sfida con l’intenzione di replicare il successo dell’arte contemporanea attraverso la creazione di un premio letterario che non si limitasse, come quasi sempre accade, alla premiazione di lavori già pubblicati e di scrittori conosciuti dal grande pubblico, ma di inediti assoluti e magari ambientati nel territorio della nostra provincia. Parole nel Vento ha raccolto la partecipazione di oltre 100 lavori per ciascuna delle sue quattro edizioni. I manoscritti, in forma assolutamente anonima, sono stati sottoposti ed esaminati da più giurie che attraverso un lavoro di selezione hanno premiato ala fine di ogni edizione l’opera ritenuta di migliore qualità. Otto edizioni di Settembre al Parco rassegna di spettacolo che ha raccontato la grande storia della musica internazionale ottenendo un grande successo di critica e di pubblico e diventando un evento di portata nazionale. Grandi star della musica internazionale hanno appassionato il pubblico del Parco della Biodiversità a Catanzaro: Percy Sledge, Brian Auger, the Miracles, Eddie Floyd, Ivano Fossati, Ben E. King, New Trolls, Dana Fuchs, Banco del Mutuo Soccorso, Dollar Brand, Tony Hadley, Alberto Fortis, James Taylor, Al Jarreau, Joan Armatrading, Ian Hunter, Jefferson Starship, Shel Shapiro, Jack Bruce, Canned Heat, Dik-Dik, David Marks dei Beach Boys, aspettando per il 2014 Maurizio Vandelli, Yardbirds, Big Brother & the Holding Company ed il Motown Tribute.

 

 

Spettacoli, cultura, sport

Tutto il territorio provinciale è stato attraversato dalla grande musica con artisti del calibro di Arturo Brachetti, Nicola Piovani, Cristiano De Andrè, Ornella Vanoni, Francesco Renga, PFM, Rosa Martirano, New Trolls, Nomadi, Roberto Vecchioni, gli Stadio, Franco Califano con serate memorabili nelle località turistiche come Copanello e Caminia. Ai più piccoli abbiamo regalato le emozioni dello spettacolo “Il mondo di Patty”.  In occasione delle festività natalizia è stata ideata la rassegna di spettacolo auguri dalla provincia, da Catanzaro, a Lamezia Terme, a Soverato, con la presenza di artisti italiani e stranieri tra i quali Ludovico Einaudi, Katia Ricciarelli, Nate Brown, The Anthony Morgan’s Choir of Harlem, Neri per Caso, Eugenio Bennato, Goran Bregovich, Giuliano Palma.

L’incontro con Alessandro Mendini ci ha consentito di ristrutturare la sala della Giunta Provinciale  all’interno di Palazzo di Vetro, sala che oggi ha un importante valore artistico e che presenta meravigliosi mosaici oltre alle immagini di tutti i Presidenti della Provincia di Catanzaro dalle origini ai giorni nostri. Un ambiente aperto ai convegni ed un luogo da visitare. Nel 2009 si inaugura il Centro Ippico Valle dei Mulini a Catanzaro con il Primo Concorso Ippico Provincia di Catanzaro a sei stelle, al quale hanno partecipato cavalieri di fama internazionale impegnati nelle gare di salto. Memorabile in quell’occasione il Carosello Storico dei Carabinieri. Lavori di completamento del Centro Sportivo Polifunzionale di Squillace Lido che a maggio del 2014 è stato inaugurato.

Iluminazione della torre della Tonnina a Catanzaro Lido, raro esempio locale di archeologia industriale. A Lamezia Terme si restituivano alla popolazione scolastiche le ristrutturate palestre dell’Istituto Socio Pedagogico Campanella.  Ampliamento della Biblioteca Provinciale De Nobili. Abbiamo avviato il rifacimento del Museo Archelogico di Villa Margherita a Catanzaro con la conseguente nuova catalogazione.  Illuminazione artistica del Palazzo della Prefettura. Il 28 giugno 2011 la Provincia di Catanzaro vince il premio nazionale “La Città per il Verde” riconoscimento alle amministrazioni pubbliche che hanno investito in modo eccellente il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico in conformità ai dettami della Convenzione Europea del Paesaggio. È uno straordinario risultato che ci porta a ritirare in settembre a Padova l’ambito premio, dovuto alla realizzazione ed alla gestione del Parco della Biodiversità che si consacra un’eccellenza nazionale di assoluto valore.

 

 

Lavori pubblici

I lavori pubblici ed i settori dell’area tecnica hanno rappresentato il motore dell’attività dell’ente: dall’ambiente con le procedure di controllo ed autorizzazione, alla protezione civile sempre in prima linea ad ogni evento alluvionale, alla viabilità, all’edilizia scolastica, alle funzioni ex genio civile.

Abbiamo investito risorse importanti, contratto mutuo, speso ogni possibile finanziamento proveniente dallo Stato, dall’Europa o dalla Regione.

 

Viabilita’

Nella conferenza stampa di giugno avevamo illustrato la mole di lavoro nella viabilità provinciale, con investimenti che hanno sfiorato i 120 milioni di euro, ma soprattutto riuscendo a mantenere, con la continua opera di manutenzione ordinaria e straordinaria, sempre molto elevato lo standard qualitativo delle strade provinciali.

L’elenco degli interventi sarebbe lunghissimo, mi limito a ricordare l’intervento straordinario per il ripristino del  Ponte storico sul fiume Corace a Gimigliano; a Squillace Lido il completamento del Ponte sul fiume Alessi che oggi consente un rapido collegamento tra la statale 106 ed il litorale turistico di Squillace e Copanello, il sovrappasso sulla provinciale di via del Progresso a Lamezia Terme, poi ultimati, la nuova strada provinciale Girifalco – Maida, i lavori della Tiriolo Marcellinara, l’apertura della provinciale tra Cropani e Sersale. I finanziamenti ottenuti per il completamento della strada di Germaneto, con i lavori da poco ripresi e per il secondo tratto della strada della Medio Savuto, che a breve sarà aperta al traffico per un primo tratto.

 

Edilizia scolastica

Anche in edilizia scolastica sono tanti i traguardi raggiunti, così come è stato mantenuto alto il livello di standard e sicurezza nelle scuole.

Tra le opere completate o realizzate, ed in fase di realizzazione ricordo a Catanzaro Lido la nuova sede dell’Istituto Tecnico per Geometri, a Girifalco la nuova sede dell’Istituto Tecnico Commerciale, a Lamezia Terme le ristrutturate palestre dell’Istituto Socio Pedagogico Campanella, l’edificio in ampliamento del Liceo Scientifico Galilei di Lamezia Terme i laboratori dell’Istituto Tecnico per Geometri di Lamezia Terme, i lavori di ampliamento dell’Istituto Alberghiero di Soverato da pochi giorni ultimati, i lavori di ampliamento del Maresca di Botricello ultimati e quelli appena appaltati dell’Einaudi di Lamezia Terme, così come i lavori avviati del III liceo scientifico di Catanzaro, ma l’elenco sarebbe ancora molto lungo.

 

Patrimonio

Anche sul patrimonio gli investimenti sono stati numerosi e le opere realizzate tante, ma una nota particolare meritano gli uffici provinciali per il decoro che hanno saputo garantire al Parco della Biodiversità che senza dubbio rappresenta il luogo più amato dalla nostra comunità, meta di visite giornaliere da comitive scolastiche o semplici ospiti da ogni angolo della Regione. Ed il Parco è stato ampliato con nuove strutture, con il Parco dei Folletti all’interno del Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, con i lavori in corso di ampliamento del Parco Ippico, con il potenziamento del CRAS, con il recupero dei vecchi frantoi, con gli interventi sul MUSMI e le installazioni al Parco della scultura contemporanea.

 

 

 




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