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CRONACA

Fermata Amc all'interno del Parco Le Fontane, associazioni diffidano il Comune

Non è giuridicamente e logicamente ammissibile che con i soldi pubblici venga autorizzata e mantenuta una linea/autobus "dedicata" 

Fermata-Amc-all-interno-del-Parco-Le-Fontane-associazioni-diffidano-il-Comune
Martedì 27 Gennaio 2015 - 15:9

"Con atto notificato oggi, via pec, le associazioni Cittadinanzattiva Catanzaro, Osservatorio Decoro Urbano, Il Pungolo per Catanzaro, Risveglio Ideale e il Baco Resistente,per il tramite dell’avvocato Francesco Pitaro, in merito alla linea di trasporto pubblico comunale che con gli autobus conduce direttamente all'interno dell'area privata del parco commerciale "Le Fontane", hanno diffidato il Comune di Catanzaro e l'AMC a disattivare il detto servizio e a prevedere la sosta dell'autobus sulla strada pubblica nella immediate vicinanze del Parco Commerciale. Nell'atto di diffida le Associazioni hanno rilevato che non è giuridicamente e logicamente ammissibile che con i soldi pubblici venga autorizzata e mantenuta una linea/autobus "dedicata" che garantisce un servizio privato al punto che conduce direttamente all'interno del Parco Commerciale "Le Fontane" che, come è noto, è struttura non pubblica ma di proprietà privata. E' compito della struttura privata/Parco Commerciale prevedere, a proprie spese, delle navette che conducano i frequentatori del Parco Commerciale direttamente all'interno dello stesso. I soldi pubblici devono essere utilizzati per svolgere servizio pubblico e trasporto pubblico e cioè per garantire da parte della comunità il raggiungimento di luoghi e posti e siti di tipo pubblico e non per rispondere ad esigenze e finalità private. Le Associazioni, inoltre, hanno chiesto di utilizzare i soldi pubblici, che impropriamente vengono utilizzati per garantire un servizio che favorisce solo l’ente privato/ Parco Commerciale, al fine di incrementare il carente servizio comunale di trasporto pubblico e di favorire la comunità nel raggiungimento di luoghi in cui si trovano strutture sociali e ospedaliere e culturali e universitarie che hanno carattere e finalità pubblico. L'Avv. Francesco Pitaro, per conto di tutte le Associazioni, ha riservato la proposizione di un esposto alla Procura per il reato di abuso nonché di un esposto alla Procura Regione della Corte dei Conti per l'accertamento del danno erariale".



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