Gara mensa scolastica, l’assessore Lo Giudice risponde a Scalzo

I requisiti generali e di capacità tecnica, economica e finanziaria sono quelli previsti dal Codice dei Contratti Pubblici

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In relazione agli interrogativi posti dal consigliere Scalzo in merito al bandi di gara per l’affidamento del servizio di mensa scolastica, l’assessore Stefania Lo Giudice fornisce le seguenti precisazioni ricevute dal responsabile del settore, dott. Pasquale Costantino.

I requisiti generali e di capacità tecnica, economica e finanziaria sono quelli previsti dal Codice dei Contratti Pubblici e garantiscono l’accesso alla gara, senza sbarramento alcuno, a tutte le aziende che operano sul territorio nazionale ed europeo.

I criteri di valutazione dell’offerta tecnico-qualitativa attribuiscono all’anzianità nel settore solo una parte del punteggio totale, 15 punti su 60, graduati da un minimo di 5 – per chi ha maturato almeno 5 anni- ad un massimo di 15 per chi opera nel settore da almeno un ventennio. Tale scelta è stata effettuata tenendo conto della specificità del servizio richiesto e avuto presente che una maggiore esperienza assicura complessivamente un servizio migliore. Infatti, tale criterio viene adottato generalmente dagli altri Enti pubblici, per lo stesso servizio, come è facilmente riscontrabile consultando internet.

Inoltre, il gap scaturente da tale criterio può essere facilmente compensato agendo sull’offerta economica, alla quale sono stati attribuiti ben 40 punti su 100.

Per ultimo si evidenzia che il prezzo posto a base di gara parte da un importo minore a quello aggiudicato dall’Amministrazione nell’ultima gara e, pertanto, il costo per il Comune non potrà che essere inferiore, con ovvi risparmi per il bilancio dell’Ente.

Gli uffici restano a disposizione per ogni altro eventuale chiarimento.

(In foto l’assessore Lo Giudice assieme all’assessore Scarpino nel corso di una conferenza stampa)

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