Disastri della sanità, Parente a Loiero: giudicheranno i calabresi

Il consigliere regionale della Lista Scopelliti replica: l'ex governatore stia sereno

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    “Ogni qualvolta l’ex presidente Loiero parla di disastri della sanità sento di dover intervenire, non certo per ordini di scuderia (mai avuti cosi’ come altri colleghi) o per mera polemica politica (non sono il tipo e nemmeno saprei farla) ma per una reazione istintiva che si scatena per tutto quello che ogni calabrese e’ stato costretto a subire nei cinque anni di amministrazione della sanità calabrese da parte di Loiero. Oggi, lo stesso si ascrive il merito, addirittura, di aver posto lui il problema della sanità e di aver portato il piano di rientro al CdM non dicendo però di averlo dovuto fare perchè obbligato e di averlo formalizzato solo a ridosso delle elezioni regionali, al fine di non avere ritorsioni politiche per gli effetti prodotti dal piano. Loiero non poteva non sapere (assunto che forse non vale per la sua persona) che già dal 2007 i conti erano saltati con disavanzi di gestione di centinaia di milioni, nel contesto di un debito sanitario di cui non aveva nemmeno idea; conti che necessitavano di una terapia d’urto, quale quella a cui si e” costretti dal settembre 2010″. E’ quanto si legge in una nota del consigliere regionale Claudio Parente che interviene replicando ad un comunicato dell’ex governatore Agazio Loiero.

    “Vogliamo poi parlare della Fondazione Campanella, per la quale in cinque anni – aggiunge – non solo non sono stati monitorati i vari passaggi per il riconoscimento a Irccs ma non sono state neanche individuate soluzioni alternative, nonostante si fosse a conoscenza che la Fondazione, per legge regionale, avrebbe dovuto chiudere nel settembre 2010. Non parliamo poi delle discriminazioni fatte nei confronti della sanita’ privata, dai Dirigenti da lui nominati, che hanno trovato il massimo fulgore in quel triangolo magico che da via Alimena a Cosenza portava a via Buccarelli e via Lucrezia della Valle di Catanzaro, e viceversa. Uno squallore per asservire interessi politici o pressioni mediatiche interessate ed in tutto questo contesto si parla di stile, sostenendo di non voler imperversare sulla situazione di disperazione in cui verserebbe il Presidente Scopelliti. Disperazione che coglie solo lui e qualcuno dei suoi sodali che finora hanno registrato solo sonore sconfitte elettorali e che sperano in un ipotetico abuso di ufficio per cercare di rimanere a galla, anche se solo mediaticamente. Stia sereno l’ex presidente Loiero perche’ il tempo e’ galantuomo (nella vita come in politica) e pertanto sarà costretto a subire ancora sconfitte da parte del presidente Scopelliti a partire dalle prossime europee ed amministrative, cosi’ come e’ stato per quattro anni di fila. Per quanto riguarda la materia sanitaria sarei ben felice se, prima della scadenza del mandato di consigliere e quindi nel prossimo autunno, potessimo confrontarci direttamente e pubblicamente su ciò che è stato fatto in questi cinque anni rispetto alle condizioni date ed alla situazione trovata nei vari settori. Finiremmo cosi’ – conclude Parente – di fare una polemica stantia di botta e risposta che interessa solo pochi quando invece dovremmo rendere edotti in modo analitico tutti i calabresi, cui spetta il diritto di giudicarci”.

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