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Ap ha scelto Abramo, il sindaco ringrazia: da oggi mi sento più forte

Incomprensioni alle spalle ha avuto la meglio l'amore per la città CATANZARO DA VIVERE CON ABRAMO


“Accolgo con soddisfazione la decisione dei vertici nazionali e regionali di Alternativa Popolare di sostenere la mia candidatura a sindaco e di coniugare i rispettivi percorsi politici nell’interesse della nostra comunità”. Lo rende noto il primo cittadino Sergio Abramo “La mia non è una soddisfazione formale, per una serie di motivi. Il primo, e forse più importante, è che la decisione adottata dal partito del presidente Alfano consente di riannodare i fili politici e umani tra persone che hanno condiviso per anni un percorso comune, assumendosi nel 2012 la pesante responsabilità di fare ripartire la Città. Le incomprensioni e gli errori, che pure ci sono stati, sono passati in secondo piano rispetto alle esigenze della Città di avere un governo stabile, forte, rappresentativo, capace di dare una prospettiva di avvenire al Capoluogo. E’ prevalsa la responsabilità, è prevalso l’amore verso la Città. Sento di ringraziare il presidente Angelino Alfano, i senatori Piero Aiello e Antonio Gentile, l’on. Baldo Esposito, i consiglieri comunali di “Catanzaro da Vivere” Marco Polimeni ed Ezio Praticò, tutti i candidati e i dirigenti di AP, per la fiducia che hanno voluto concedermi, mettendosi alle spalle criticità che negli ultimi anni ci avevano allontanati, ma sicuramente mai divisi sotto il profilo umano. Ringrazio, per la sua tenace e saggia azione di mediazione, Mimmo Tallini che ha sempre creduto nella necessità di riannodare rapporti politici che si erano sfilacciati, ricercando le ragioni dell’unità e delle convergenze tra partiti di comune ispirazione. Apprezzo molto anche la disponibilità del presidente Alfano e del sottosegretario allo sviluppo economico Antonio Gentile di individuare ogni possibile opportunità per sostenere, come governo nazionale, la crescita e lo sviluppo del Capoluogo della Calabria. Da oggi, mi sento più forte e non solo per l’indiscutibile radicamento elettorale di “Catanzaro da Vivere”, ma soprattutto per l’apporto politico e programmatico che viene da una forza rappresentativa e prestigiosa”.