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Celia: ‘Il Pon inclusione sociale a Catanzaro rimasto lettera morta’

Il consigliere comunale: 'La misura volta a contrastare la povertà. Ma a quasi due anni dall’approvazione del progetto non se ne sa nulla”'


‘Inclusione sociale, questa sconosciuta. Ammonta a più di 4 milioni di euro l’importo che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ammesso a finanziamento a valere sul progetto Pon Inclusione per il Distretto di Catanzaro, con Decreto Direttoriale n. 239 del 28 giugno 2017, somme destinate ad implementare interventi a favore dei nuclei beneficiari del ReI (Reddito d’Inclusione); una misura rivolta ai soggetti svantaggiati e di contrasto alla povertà, che prevede un sostegno economico, erogato dall’Inps, sulla base di determinati requisiti economici e di cittadinanza, condizionato alla adesione ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa; non un mero contributo economico, quindi, ma un vero e proprio “patto” tra i beneficiari e i servizi sociali del Distretto di appartenenza, con la conseguente adozione di una serie di comportamenti virtuosi’.  A affrontare la questione, in una nota stampa, è il consigliere comunale Fabio Celia. ‘Tra le azioni previste dal progetto – prosegue Celia –  vi sono, non solo, il rafforzamento dei servizi sociali, attraverso l’assunzione di figure professionali, quali assistenti sociali, educatori, psicolgi, operatori sociali e collaboratori amministrativi, ma tutta una serie di misure di attivazione lavorativa come, ad esempio, la ricerca attiva del lavoro, la partecipazione a progetti di inclusione lavorativa (tirocini, borse di lavoro, ecc.), la frequenza scolastica dei figli minori, percorsi di educativa domiciliare, sostegno psicologico alle famiglie e l’adesione a specifici percorsi eventualmente individuati dai servizi specialistici, a titolo esemplificativo, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, percorsi di fuoruscita dalle dipendenze’.

Eppure, sottolinea il consigliere comunale, ‘Tutto questo, a quasi 2 anni dall’approvazione del progetto è rimasto “lettera morta”. Un’opportunità, ancora mancata, non soltanto per i cittadini residenti nei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale, che rischiano di perdere il beneficio economico, a causa della mancata sottoscrizione del progetto personalizzato con l’Equipe di professionisti previsti, ma anche rivolta alla creazione di posti di lavoro per tutti i professionisti impegnati nel sociale, spesso operanti a titolo gratuito o con compensi non adeguati. E’ vergognoso pensare che il Capoluogo della nostra Regione  – conclude Celia – sia tra gli Ambiti calabresi che non hanno messo in atto alcun intervento di attivazione in tal senso. Mi appello alla maggioranza per prendere seri provvedimenti e dare una risposta immediata ai cittadini e mi rivolgo alla sensibilità sempre dimostrata dall’assessore Concolino, affinché si porti a compimento il progetto’.