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Celia a Battaglia: ‘La verità è che l’ amministrazione vacilla’

Il consigliere di Fare per Catanzaro risponde a Demetrio Battaglia sul paragone tra Fiorita e il 'cavallo di Caligola' Battaglia a Notarangelo e Fiorita: 'Idee confuse'


“Spiace constatare che anche un consigliere tutto sommato mite come Demetrio Battaglia, che stimo come uomo e come professionista, abbia mutuato dal suo capo arroganza e disprezzo per gli avversari politici. Sarebbe facile per noi dire che il vero ‘Caligola’ di Catanzaro è proprio il sindaco Abramo. Ma questo è un terreno di confronto che non ci piace. Capiamo solo che l’opposizione critica e puntuale che ‘Fare per Catanzaro’ e ‘Cambiavento’ stanno portando avanti in Città sta facendo vacillare un’Amministrazione molto lontana dalla gente e dai suoi bisogni”. Lo scrive in una nota il consigliere comunale per Fare per Catanzaro, Fabio Celia

“E’ un’opposizione – aggiunge Celia – che denuncia, la nostra, ma che nel contempo propone. E’ un’opposizione che svela alla gente, giorno dopo giorno, il castello di bugie, di mancate promesse, di inesistenti programmi costruito dal blocco di potere che tiene in scacco la città da venti anni”.

“Sicuramente Abramo e Battaglia – sottolinea il consigliere di opposizione – apprezzano di più una minoranza totalmente asservita, consociativa ed inciucista, ma ‘Fare per Catanzaro’ e ‘Cambiavento’ senza nulla gestire e facendo leva solo sulla proposta politica hanno sfiorato la clamorosa impresa di eleggere alla Provincia Ernesto Alecci, costringendo il vero ‘Caligola’ di Catanzaro ad una non-vittoria molto umiliante, di appena poche centinaia di voti ponderati, ottenuta grazie agli accordi presi all’ultim’ora con quelli che lui chiamava ‘voltagabbana’.
Spiace ancora che il consigliere Battaglia si sia rivolto con tanto sprezzo e mancanza di rispetto nei confronti di Nicola Fiorita, di cui tutto si potrà dire, ma non che non sia una persona intelligente, onesta, colta e capace. Anche lui, come Alecci, ha sfiorato la clamorosa impresa, conquistando un consenso molto ampio come candidato a sindaco, combattendo a mani nude. Solo per questo meriterebbe rispetto. Paragonarlo al cavallo di Caligola è stata davvero una caduta di stile, un atto di maleducata arroganza, che i cittadini sicuramente sapranno valutare”.

“Visto che il consigliere Battaglia è appassionato di storia romana – conclude Celia – gli proponiamo di leggere la parte che riguarda la caduta dell’impero romano d’Occidente, devastato da calo demografico, crisi economica e produttiva, fuga dalle città, divisione tra pochi privilegiati che vivevano nel lusso e la massa della popolazione che viveva nella povertà. Come la nostra povera Catanzaro di oggi”.