Celia: ‘Nuova aggressione a gestore pub, il Comune affronti problema’

Il consigliere comunale di Fare per Catanzaro: 'Esprimo solidarietà ai commercianti, ma noto scarso attivismo della politica sul tema della sicurezza' 


“Nella mia recente sortita sulla delicata questione della sicurezza, che prendeva le mosse dal furto perpetrato ai danni del lounge bar Mops di Lido, sono purtroppo stato facile profeta stigmatizzando una problematica molto seria e finora a torto sottovalutata o minimizzata”. Ha esordito così il consigliere di Fare per Catanzaro, Fabio Celia, il quale ha subito dopo aggiunto: “Si tratta di un’emergenza che priva i cittadini tutti, dunque non solo gli operatori economici, della tranquillità, soprattutto di fronte a fatti allarmanti come quello verificatosi stanotte ai danni del malcapitato Andrea Calabrese, conosciuto titolare del Brese Pub situato in via Giuseppe Casalinuovo 9 e quindi in pieno centro storico, aggredito alla chiusura del suo locale da malintenzionati decisi a portar via l’incasso di una dura serata di lavoro allo stesso giovane. Ladri che non hanno esitato a procurargli una ferita al capo, pur di derubarlo, ma per fortuna non riusciti nel deplorevole intento di appropriarsi del denaro. Mi chiedo allora cosa si aspetti – ha rincarato la dose Celia – a mettere questo tema in cima all’agenda dell’amministrazione comunale, che si limita invece ad annunci e traccheggiamenti in perfetto stile Abramo il quale ancora non ci ha ad esempio dato lumi sull’attivazione del sistema di videosorveglianza della città”. Ma la nota stampa del consigliere di FpC – al netto della critica allo scarso attivismo di figure istituzionali inerti rispetto all’argomento sicurezza – era in particolare finalizzato ad esprimere solidarietà e vicinanza ai commercianti costretti a fronteggiare ogni giorno mille problemi fra cui anche quello della tutela della propria incolumità al termine di un impegnativo e faticoso turno di lavoro. “È inaccettabile – ha chiosato Celia – dover registrare simili episodi, che per puro caso non hanno finora determinato conseguenze gravissime. Ecco perché mi schiero al fianco di quanti sono stati colpiti e di chiunque versi in un’inaccettabile situazione di potenziale rischio”.