Quantcast

Catanzaro, Labdem: ‘Cuda e il disprezzo delle regole’

Maria Teresa D’Agostino e Patrizia Maiello: 'Già nei giorni scorsi tutti gli organi di stampa hanno rilevato che la Commissione è stata spaccata sin dall'avvio' Catanzaro, Cuda: ‘Considerazioni Labdem errate e velenose’

Più informazioni su


“La descrizione di Cuda dei lavori della commissione congressuale è del tutto inverosimile e confusa”. Lo scrivono in una nota Maria Teresa D’Agostino e Patrizia Maiello rappresentanti Laburisti Dem con Zingaretti, Commissione provinciale Congresso Catanzaro.

“L’evidente stanchezza per aver organizzato i lavori congressuali lo portano a usare argomenti fasulli e insinuazioni inaccettabili. Già nei giorni scorsi tutti gli organi di stampa hanno rilevato che la Commissione è stata spaccata sin dall’avvio per il tentativo di imporre la scelta del presidente maturata non in Commissione, ma preparata a tavolino, e di procedure che non davano la possibilità di verifica collegiale della trasparenza del tesseramento”. 

“In maniera sprovveduta – aggiungono – Cuda istiga ancora a presentare altri ricorsi? Non c’è stato nessun voto in Commissione e nessuna unanimità tra le aree, ci siamo allontanate dalla commissione quando si è preclusa la possibilità di esaminare i ricorsi e di verificare le segnalazioni pervenute dalla base che denunciavano gravi violazioni nelle Convenzioni di alcuni Circoli della provincia. Non abbiamo avallato la scelta di ‘limare’ le percentuali dei voti espressi per i singoli candidati per ‘non far fare brutte figure’ a qualcuno”.

D’Agostino e Maiello concludono: “Senza vagare alla ricerca di altre polemiche inutili chiediamo a Cuda di rispondere a 2 domande: perchè sono stati stravolti i risultati delle convenzioni dei circoli alterando le percentuali dei diversi candidati a segretario nazionale? Perchè alle ore 16.30 del 30 gennaio non è stata ancora convocata la Convenzione provinciale, con evidente disprezzo per i delegati e i loro impegni di lavoro e di famiglia?”.

Più informazioni su