‘Abramo recupera Merante e Triffiletti e sfiducia Cardamone’

La disamina dei consiglieri di Fare per Catanzaro: 'Il sindaco naviga a vista, il vicesindaco giorno dopo giorno indebolito e marginalizzato' 


‘Abramo è nel pallone oppure ha le idee ben chiare? Sballottato tra la sua voglia di autonomia e la paura di essere sfiduciato da Forza Italia, naviga a vista. La sera è costretto a firmare una dichiarazione che butta fuori dalla maggioranza i “ribelli” Merante e Triffiletti, il giorno dopo li convoca per “trattare” perchè sa bene che i loro due voti potrebbero essere utili in un prossimo futuro. La sua è una mossa facile da leggere. Con due consiglieri in meno, pronti magari a passare con il gruppo del sindaco, Forza Italia perde potere contrattuale e aumenta, parallelamente, quello di Abramo’. Sono le parole del gruppo consiliare  di Fare per Catanzaro Sergio Costanzo. ‘Come si spiega altrimenti – incalzano – il durissimo attacco di Abramo ai consiglieri regionali “fannulloni”, se non come il tentativo di delegittimare agli occhi della gente il suo principale sponsor? A fare le spese è il malcapitato vicesindaco Cardamone che, giorno dopo giorno, viene indebolito e marginalizzato. Sinceramente  – proseguono i consiglieri di opposizione – un po’ ci dispiace perché dopotutto non è il peggiore di quella inadeguata giunta. Anzi, negli ultimi tempi ne abbiamo apprezzato alcune iniziative, come la mostra di Escher e il Museo del mare. Il ragionamento è semplicissimo. Se Abramo tenta di recuperare Merante e Triffiletti, che vogliono la testa di Cardamone come trofeo, ne discende che lo stesso Abramo “sfiducia” il suo vice e assessore alla cultura. “Fare per Catanzaro” ribadisce che i giochetti di potere portati avanti da Abramo e Tallini sulla pelle dei cittadini stanno riducendo il Capoluogo un “paesello” che perde ogni giorno abitanti, posti di lavoro, credibilità e immagine. I cittadini si sveglino’.