‘Sulla cura di via Marincola Pistoia il Comune rimpalla la competenza’

Fare per Catanzaro: 'La strada si mostra sempre sporca, maleodorante e molto poco curata'


‘La città, mostra chiari ed evidenti i segni dell’incuria, dello stato di abbandono, dello scarso senso civico di una ridotta parte della popolazione e di una ampia parte della maggioranza di governo. Non lontano dalle vie del centro storico, esistono realtà poco gratificanti per quanti vi vivono e per chi percorre il dedalo di molte viuzze. Colpa di chi sporca ed imbratta, non vi è dubbio, è il motto del filosofo assessore; ma anche di chi amministra la cosa pubblica con poca oculatezza e, di chi è preposto a vigilare e magari lo fa con poca attenzione’. Lo affermano gli esponenti del gruppo consiliare di Fare per Catanzaro.

‘Il fatto è che ormai – proseguono –  via Marincola Pistoia si mostra sempre sporca, maleodorante e molto poco curata, persa nella giungla delle competenze o forse nella sfortuna di ritrovarsi in una parte della città che oggi, non genera interesse quasi a nessuno, eppure una volta era uno dei centri vitali dell’intera città. Quello che chiediamo è di sapere perché il 07/11/18 il settore Igiene Ambientale sollecitava la nostra richiesta assunta al Prot. 90020 del 24/09/18 direttamente all’Aterp distretto di Catanzaro, individuato quindi come competente di quell’area, mentre oggi, sempre a seguito nostro sollecito assunto al Prot. 2019/6442 e 6231 del 21/01/19 lo stesso settore Igiene Ambientale chiede via Pec con Prot. 7503 del 23/01/19 al settore Patrimonio di sapere se la manutenzione delle aree di Via Marincola Pistoia siano rimaste di competenza dell’Amministrazione comunale, ovvero dell’assegnatario atteso che l’area di pertinenza della Scuola Chimirri è stata assegnata con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 28/04/16 alla Fondazione Magna Grecia per la “realizzazione” di residenze universitarie? Auspichiamo che a breve le autorità competenti possano intervenire per rimediare a questi grossi errori che stanno rovinando questo spazio comune e la vita dei tanti residenti’.