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Petronà, approvazione bilancio previsionale 2019/2021

La Commissione straordinaria antimafia di Petronà incontra i cittadini


Approvazione bilancio previsionale 2019/2021: c’è ora nero su bianco. La Commissione straordinaria antimafia del Comune di Petronà ha incontrato ieri, venerdì 15 marzo 2019, i cittadini del paese pedemontano per presentare il bilancio annuale e previsionale 2019/2021.  Non ci si è limitati ai soli numeri, si è parlato anche delle cose da fare per migliorare la qualità di vita nel paese dei funghi e delle castagne: l’agenda è oberata di scadenze e adempimenti.

La prolusione dell’incontro, ore 16 presso sala consiliare del Municipio, è toccata al responsabile della Commissione straordinaria Fabrizio Gallo che ha indicato “la gestione economica finanziaria come l’aspetto imprescindibile per garantire efficienti servizi in paese”.

Il viceprefetto ha poi passato in rassegna la gestione della cosa pubblica petronese: “L’esposizione debitoria dell’Ente – ha asserito Gallo – è molto diminuita, passando da 400 a 190mila euro: l’obiettivo è il pareggio di bilancio da lasciare alla nuova amministrazione. Ci sono le condizioni per non aumentare le tariffe, anche perché continua con buoni risultati la lotta all’evasione fiscale. Oggi siamo qui anche per dire alla cittadinanza che ci sono le condizioni per affidare l’area di Manulata all’Ente Parco della Sila perché è un sito naturalistico che merita una valorizzazione. Ci occupiamo con meritori risultati di  risorse umane con il progetto  servizio civile nazionale  che non c’era mai stato e resterà per diversi anni ancora: percorso avviato.”

Bilancio triennale e oasi faunistica di Manulata, ma anche viabilità per la Sila e nel centro abitato, interventi nelle scuole, eliporto con annessa sede protezione civile prezzo campetto in preda all’incuria: ci sono i progetti e, per alcune voci, ci sono anche i finanziamenti per recuperare e migliorare, già da subito, l’esistente.

Dietro il tavolo dei relatori, anche l’ingegnere Pasquale Barbuto, il funzionario sovraordinato della Commissione straordinaria Luigi Bigagnoli e, per la parte economica, il responsabile ufficio finanziario Salvatore Borelli e l’istruttore tecnico Guglielmo Anania. 

I cittadini e rappresentanti associazioni non hanno fatto da inerti spettatori, ma hanno chiesto  la parola per suggerire proposte, fugare dubbi, indicare criticità: non è la prima volta che ciò accade negli ultimi mesi.
La Commissione straordinaria antimafia si è insediata quasi un anno e mezzo fa e ci sta che non andrà via prima di altri sei mesi: dialogo mai interrotto con i cittadini petronesi.

Enzo Bubbo