Quantcast

Global strade, Costanzo: vigileremo su trasparenza

'Non si ripeta quello che è successo per Safe City'


Dubbi sulla trasparenza di Global Strade il nuovo sistema di manutenzione strade a cui è stato dato recentemente il via libera dalla giunta comunale sono espressi dal consigliere comunale di Fare per Catanzaro Sergio Costanzo. Costanzo fa riferimento a una indagine penale relativa alla videosorveglianza Safe City “Le conclusioni a cui è giunta la magistratura – scrive- sulla vicenda della videosorveglianza “milionaria” rafforzano i nostri dubbi su ciò che il sindaco Abramo e i suoi collaboratori si accingerebbero a fare per il servizio di manutenzione delle strade e la gestione dei sinistri. Secondo il pubblico ministero, infatti, era stata studiata una convenzione per favorire la società israeliana, introducendo un meccanismo che obbligava il Comune a recepire un progetto sulla carta gratuito e poi affidare alla stessa impresa l’installazione del costosissimo sistema. Se i manovratori di quell’affare l’hanno fatta franca perché i reati di abuso d’ufficio e falso ideologico sono prescritti, non è detto che la facciano franca per questa nuova operazione assolutamente non chiara e trasparente.
“Noi vigileremo
– conclude Costanzo– perché tutto avvenga all’insegna della trasparenza, sperando che la lezione Safe City abbia insegnato qualcosa agli spregiudicati gestori della cosa pubblica comunale”.