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Celia: ‘Il Comune ha dimenticato Janò e dintorni?’

Il consigliere comunale di Fare per Catanzaro chiede maggiore attenzione per i quartieri della zona

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“Che ne sarà di noi…chissà se i miei amici e soprattutto cittadini catanzaresi, residenti di Janò e rioni contigui, avranno mai intonato il motivo della canzone di Gianluca Grignani, interrogandosi sul loro futuro. E già, perché in musica o meno, è la domanda che resta. E sono parole come pietre, di un interrogativo assai fondato. Di un quesito…lungo 20 anni. Tempo in cui a Palazzo De Nobili pare si siano dimenticati di loro, come ad esempio dopo la frana di circa dieci anni fa che ha ulteriormente disastrato la zona”.

A parlare così – attraverso un comunicato stampa – è stato il consigliere comunale Fabio Celia, che durante il civico consesso di ieri ha chiesto pubblicamente al sindaco Sergio Abramo e alla Giunta tutta cosa si stia facendo, o quantomeno pensando, per tali sfortunati abitanti della periferia Nordest del capoluogo. Un’istanza accorata e legittima, rimasta però senza esito.

“Almeno per il momento”, auspica lo stesso Celia. Un pubblico amministratore che a Janò si è recato più volte, manifestando vicinanza e affetto nei confronti delle famiglie in difficoltà per come spiegato nella nota: “Fin dalla mia elezione ho effettuato tanti sopralluoghi e visite in un’area che, pur non essendo centrale, rappresenta uno snodo verso la parte alta del capoluogo e dell’hinterland cittadino. Ma anche un’importante ‘porta d’accesso’ per chiunque arrivi a Catanzaro da varie località vicine. Eppure si assiste a uno scenario incredibile per la fine del 2019. Mi riferisco a interi pezzi di strada rimasti pericolanti dopo lo smottamento del 2010, ma anche e soprattutto alla palese inadeguatezza della rete viaria del posto. Basti pensare alle condizioni in cui versa la rotonda che conduce a Piterà, Pontegrande e alla tangenziale. Condizioni di pericolo e scarsa manutenzione dell’infrastruttura che danno luogo a una situazione di potenziale rischio per automobilisti e pedoni, questi ultimi pochi per la verità ma certo non trascurabili, affatto secondaria. Anzi. Ma le priorità, e non solo recenti, dell’Amministrazione in carica, peraltro la medesima da quasi nove anni a questa parte, non paiono dar spazio a Janò e alle aree limitrofe, nemmeno riguardo allo sbocco del transito veicolare della scuola presente in zona. L’ennesimo – ha chiosato l’esponente del civico consesso – fatto inaccettabile di una intollerabile e incomprensibile vicenda di abbandono e noncuranza”.

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