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Rotundo: ‘Villa Margherita, bambini senza giochi da un anno’

La consigliera comunale di Fare per Catanzaro torna sulle istallazioni rimosse e mai sostituite


“Una vicenda, quella dell’area verde nel cuore di Catanzaro cominciata esattamente un anno fa: prima l’incuria, lo stato di abbandono progressivo e quelle installazioni ludiche, rimosse senza però essere sostituite nonostante le solite promesse da marinaio”. Lo scrive in una nota la Consigliera di Fare per Catanzaro Cristina Rotundo.

“In una città normale una delle poche aree verdi sarebbe considerata un patrimonio. In una città normale le aree ludiche che nel passato sono costate molti soldi ai contribuenti sarebbero oggetto di attenzione e di costante manutenzione. In una città normale, appunto.

Pensavamo, ingenui, che di lì a poco i giochi sarebbero stati forse sostituiti con altri nuovi, comprendendo anche ‘giochi inclusivi’, cioè accessibili a tutti i bambini, anche i diversamente abili”.

Un anno esatto, passato invece “tra promesse e delusioni e note stampa – prosegue Rotundo – come l’ampliamento del cimitero di Via Paglia e come sicuramente i lavori promessi in Via Italia. 

I bambini intanto aspettano. Gli adulti non possono far altro che raccontare la realtà e augurarsi di potersi risvegliare un giorno in una città normale“.