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Jasmine Cristallo: ‘Il Sud vicino a Salvini è un controsenso’ VIDEO

Ospite a Piazzapulita da Corrado Formigli ha parlato del movimento delle 6000 sardine, ma anche dei problemi della Calabria, delle elezioni senza candidati e della sua terra dimenticata dal resto di Italia


Jasmine Cristallo, ospite della trsmissione di La7 di Corrado FormigliPiazzapulita” ha spiegato come mai ha deciso di unirsi al banco di Sardine che sta facendo tanto parlare politici e non politici per il loro modo di riempire le piazze con semplicità “contro” Matteo Salvini, leader della Lega

“In Calabria – ha spiegato la giovane catanzarese – abbiamo vissuto le esperienze delle lenzuola ai balconi e abbiamo contestato quel tipo di narrazione in un momento anche piuttosto complicato. Abbiamo lanciato da Catanzaro l’iniziativa dei lenzuoli con dei messaggi per dissentire contro la narrazione molto faticosa perché eravamo sottoposti ad un clima terrifico. Era un altro momento perché il ‘rabdomante in cerca di dissenso’ così come io definisco il segretario della Lega, è venuto in cerca di questa narrazione nella mia terra di Sud, maltrattata da questa narrazione. La Lega Nord nasce con il disprezzo verso il Sud. E parlo di Lega Nord perché se la base resta la stessa è quella la sostanza e lo abbiamo visto considerando che la narrazione è rimasta uguale, semplicemente è cambiato il capro espiatorio: prima non si fittavano le case agli sporchi meridionali, ora non si fittano agli sporchi negri, per ingaggiare una guerra fra poveri”.

Cosa sta succedendo adesso con le Sardine?

“Una cosa molto interessante che dovrebbe attirare l’attenzione – ha sottolineato – di chi ha responsabilità. Due popoli che sembrano così distanti dal punto di vista economico e per tantissime cose si abbracciano in nome di un valore che è così poco considerato che è la fratellanza, che oltre ad essere un valore cristiano è un valore rivoluzionario, perché nella rivoluzione francese, c’è la libertà, c’è l’uguaglianza e c’è la fratellanza. In questo momento il popolo del Sud che si è distinto per il dissenso, in questo momento si sta abbracciando con il popolo dell’Emilia“.

La Calabria dove governa la sinistra è ultima in tutte le classifiche, non è colpa di Salvini replica Formiglia. “Qui – ha ribattuto Jasmine Cristallo – non ci sono colpe da attribuire. Io trovo semplicemente che il Sud vicino a Salvini sia ossimorico come immagine. Non è compatibile. Io mi auguro per la mia terra mi auguro che sia azzerata una classe dirigente sbagliata i cui effetti sono gli occhi di tutti. Io oggi per venire qui ho preso un treno che ho pagato come quanto paga un viaggiatore che proviene da Milano, ma sono stata shakerata fino a Salerno. Tutti noi che viaggiamo dal Sud subiamo gli effetti collaterali dell’alta velocità che viaggia su rotaie non adeguate. Salvini non può essere il cambiamento perché nel mio concetto di cambiamento c’è qualcosa che tende alla crescita armonica dell’individuo e alla bellezza e in questa cosa non vedo nulla di bello”.

Sinistra, partiti, Pd, innervosiscono le “Sardine”?

Questo movimento è un movimento apartitico. Non apolitico, ma apartitico – ha specificato, ancora, Jasmine Cristallo -. Io vivo in una terra in cui a circa 60 giorni dalle elezioni non c’è nessun accordo, la destra sta discutendo per lotte interne, la sinistra sta discutendo per lotte interne. Della Calabria non si parla da nessuna parte. Di recente abbiamo avuto dei danni molto gravi a causa delle piogge abbondanti, abbiamo avuto persone bloccate in una galleria ferroviaria. Quindici voli dirottati, treni fermi. Questa narrazione del nordcentrismo dei media è il caso che finisca perché manca un pezzo senza la Calabria e se qualcosa cambia giù e l’Italia che ne giova”.

A.L.