Consiglio comunale Catanzaro. Rileggi la Diretta scritta

Intensa seduta di Consiglio Comunale. Cambiano le postazioni di molti componenti dell'Aula

ore 14.35 Dalla undicesima pratica alla trentesima sono tutti debiti fuori bilancio. Si passa, quindi, ai voti. E con questa votazione (solo al primo debito unanimità) si chiude la seduta del Consiglio Comunale.

ore 14.25 Rispetto alla nona pratica (residence alberghiero) il consigliere Fabio Talarico propone di rimandare la discussione visto che ce ne sono in attesa altre. Interviene, anche, Filippo Mancuso. Si procede al ritiro della pratica, mentre si approva la decima.

ore 14.16 Filippo Mancuso interviene sulla settima pratica relazionata dall’assessore Ivan Cardamone. La pratica passa all’unanimità.

ore 14.04 A relazione sulla sesta pratica all’ordine del giorno è il sindaco Sergio Abramo. Si passa ai voti: 19 sì e 3 astenuti.

ore 14.01 Si passa ai voti. Disco verde alla pratica. Passa all’unanimità anche la quinta pratica all’ordine del giorno relazionata dall’assessore Ivan Cardamone.

ore 13.58 Il presidente Polimeni chiede all’aula di condividere un documento congiunta a tutela delle attività economiche in questo contesto di generale allarme per il coronavirus. Nel documento si rivolge un appello alla Regione Calabria con la richiesta dell’istituzione di una parte dei fondi comunitari destinati alla regione Calabria.

ore 13.56 L’assessore alla Cultura Ivan Cardamone punta il dito contro il governo per la vicenda della Soprintendenza sottolineato che il sottosegretario alla Cultura è di Crotone. “Crotone non ha una sede, Catanzaro invece ce l’ha. Non siamo stati ascoltati e ricevuti. Questo la dice lunga sulla capacità di rappresentanza a Roma da parte della deputazione calabrese e catanzarese”.

ore 13.53 Prende la parola il consigliere Mottola d’Amato che invita gli esponenti della maggioranza a lasciare da parte le beghe politiche interne. Il consigliere invita l’aula ad intraprendere una battaglia comune sulla Soprintendenza andando tutti a Roma e chiedere un nuovo incontro al Ministro. Per quanto riguarda il coronavirus, il consigliere propone l’istituzione di uno sportello amico presso le Politiche sociali e l’istituzione di un fondo.

ore 13.45 “Spero che la senatrice Granato si faccia carico di questa battaglia” – dice Fabio Talarico. “La corrente dei 5Stelle di Crotone è riuscita a strappare il risultato della Soprintendenza. Ora ci aspettiamo un risultato per Catanzaro. Perché è così che si dimostra interesse per il capoluogo”. Il consigliere ha, poi, invitato l’aula a farsi carico della battaglia intrapresa dall’assessore Russo a difesa del Convento dei Cappuccini.

ore 13.36 Prende la parola il consigliere Nunzio Belcaro: “Vi ringrazio per la postazione che mi avete dato: un angolo sinistra. Perché è la stessa angolazione con cui guardo il mondo. Rispetto alla vicenda della Sopritendenza, Cambiavento, qualche mese fa, chiese massima attenzione. Per quanto riguarda il coronavirus, il consigliere sottolinea l’esigenza di rassicurare gli animi.

ore 13.27 La pratica viene approvata all’unanimità. Si passa al quarto punto all’ordine del giorno: risoluzione ai sensi del regolamento del Consiglio comunale sulla sede della Sopritendenza Catanzaro-Crotone. Relaziona il consigliere Giulia Procopi. Interviene il sindaco Abramo che tuona contro i parlamentari catanzaresi rei di non aver saputo veicolare l’istanza della città. Pertanto il Comune procederà impugnando la legge. Abramo fa di più: “Procederemo a denunciare tutte le cose che non sono state gestite bene”.

ore 13.26 Il consigliere Ezio Praticò invita tutti ad avere lo stesso senso di responsabilità dimostrato da Catanzaro da vivere.

ore 13.23 Risponde all’appello del sindaco il neo consigliere regionale Filippo Mancuso che anticipa subito la volontà di individuare le giuste misure per sopperire a eventuali disagi per le imprese.

ore 13.20 A prendere la parola è, quindi, Vincenzo De Sarro: “Il presidente Polimeni mi aveva chiesto se avessi voluto guidare la Prima Commissione. Ma ho preferito fare il vice perché non ho esperienza. Chi è qui ha a cuore la città. Sto riscontrando delle beghe, ma direi che non è il momento”.

ore 13.18 Botta e risposta tra Gallo e Levato che replica: “Per lei, consigliere Gallo, Levato è sempre stato un problema”.

ore 13.14 La replica politica di Roberta Gallo non è tardata ad arrivare. “L’intervento della seduta precedente è stato semplice. Se non si è compreso non è colpa mia. Sono felice – dice – di aver smosso acque stagnanti in cui si trovavano alcuni consiglieri. Abbiamo sentito la voce della consigliera Celi. A qualcuno consiglio di appuntarsi, per le prossime sedute, i ragionamenti che vuole fare”.

ore 12.45 Interviene il consigliere comunale Rosario Mancuso. Prende la parola il sindaco Abramo: “Ho spiegato alla stampa  che non mi sono dimesso perché ci sono in itinere procedure fondamentali per la città . Abbiamo per questo fatto quadrato ed espresso, neppure a farlo a posta, ben 6 consiglieri regionali. Il 20% dell’intera assemblea. Un fatto tutt’altro che marginale e attenzione al panico per il Coronavirus, un grave danno per le attività economiche. Ragion per cui facciamo nostra la mia proposta per sostenere tramite fondi nazionali e internazionali la crisi dovuta alla paura. Determiniamoci allora fortemente. Basta infatti poco a far saltare aziende, anche importanti”. “Noi che rappresentiamo la politica – dice – dobbiamo mandare un messaggio di rassicurazione. Mettetevi nei miei panni. Sto cercando, anche con gli atteggiamenti, di tranquillizzare chiunque perché è un momento delicato. Mi metto nei panni degli imprenditori. Apprezzo l’atteggiamento dei consiglieri di opposizione. E annuncio di voler chiamare i consiglieri regionali di Catanzaro per investirli già da adesso rispetto alla possibilità di sostenere la realtà economica che risentirà di questa fase di emergenza”.

ore 12.36 Non tarda ad arrivare la replica del presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni: “All’inizio dell’assise ho chiarito che si tratta di uno spostamento provvisorio e che sarà deciso dalla conferenza dei capigruppo. Questo ragionamento generale è stato fatto in sede di commissione e con tutti i presidenti delle commissioni – compreso qualche consigliere del gruppo misto”.

ore 12.19 Interviene il consigliere comunale Giovanni Merante. E parte subito dalla nuova postazione in aula. “Avrei immaginato che, ai sensi del regolamento comunale, ci avvertisse di questi cambiamenti. E’ come se lei avesse dovuto dividere i partiti “classici” dagli altri. Se questa conformazione, le è stata suggerita dai maggiorenti della coalizione, le devo dire che vedo più misto nei partiti che nell’effettivo gruppo misto”. Poi nel mirino di Merante  finisce il sindaco: “Ha azzerato la giunta, per, poi, riproporci la stessa giunta. Questa nuova collocazione dei posti ha causato un’ulteriore confusione politica. Mi riservo a sollevare qualsiasi criticità rileverò”. “C’è una buona parte di maggioranza anche tra i banchi della minoranza” – dice Merante. Invito l’amministrazione a rivedere il fatto che il presidente della commissione appartenga allo stesso gruppo politico dell’assessore avente la stessa delega (come nel caso di Talarico)”. Merante parla, quindi, al sindaco: “Lei riparte dopo aver lanciato una bomba che ha lasciato, sul campo, molti morti politici. Laddove dovessimo verificare di stare in un contesto confuso prenderemmo le nostre determinazioni. Fermo restando che avremmo preferito mantenere la vecchia postazione. Le dobbiamo essere grati di aver rifiutato importanti incarichi politici, ma non commetta errori”.

ore 11.56 Dopo una breve sospensione, dovuta a problemi d’audio, i lavori riprendono con l’intervento di Fabio Talarico. Il consigliere fa sue le parole del sindaco e annuncia ulteriori approfondimenti sul Psc con l’auspicio arrivo nuove osservazioni, ad oggi, in numero limitato. “Per quanto riguarda il piano politico ritengo doveroso che vada fatta un’analisi della nuova geografia del Consiglio Comunale, del gruppo misto senza che nessuno si sente abusivo nelle proprie scelte”.

ore 11.55 Il consigliere comunale Carlotta Celi spiega la scelta di lasciare il gruppo FI. “Il documento di FI sulle dimissioni mai formalizzate era solo un atto teatrale”. “Mi rallegro della marcia indietro degli altri consiglieri comunali”.

ore 11.45 Il consigliere Luigi Levato prende la parola e lancia subito la prima frecciatina: “preferisco intervenire a braccio e non con interventi preparati”. Levato fa gli auguri al nuovo capogruppo di FI ma…. “non ho apprezzato il suo comportamento all’ultima seduta di Consiglio”. “Portiamo avanti il lavoro dell’amministrazione comunale e cerchiamo di essere propositivi. Le era stato suggerito di fare un discorso costruttivo e non distruttivo per la maggioranza. Ognuno ha la propria storia. Io arrivo dalle circoscrizioni. A lei auguro di conquistare le postazioni più alte ma le consiglio di parlare per il bene della città.

ore 11.43 “No all’opposizione interna al centrodestra”, questo il monito di Ezio Praticò: “Cerchiamo di riprendere ciascuno il proprio ruolo e attenzione, sindaco, accertati che tutti remino verso la stessa direzione. Mancano ancora due anni”.

ore 11.35 L’assessore Ivan Cardamone relaziona sulla seconda pratica. Prende la parola il consigliere Roberta Gallo. L’esponente azzurro fa gli auguri ai nuovi consiglieri. Poi parla all’opposizione. Sottolinea lo stile di Nicola Fiorita. E le strumentalizzazioni di altri. Plaude alle iniziative del sindaco Abramo rispetto all’emergenza coronavirus e lo sprona ad essere sempre così tempestivo e puntuale.

ore 11.30 L’aula approva l’emendamento e, quindi, la pratica.

ore 11.28  Si passa ai voti dell’emendamento.

ore 11.21 Il sindaco Sergio Abramo fa i complimenti al consigliere Costanzo per la pacatezza del suo intervento. Chiarisce i dubbi sulle assunzioni della Sieco (azienda privata). Rispetto ad alcune accuse sollevate sulla stampa, il primo cittadino comunica che sono partite delle querele. Abramo parla, poi, di Agenda urbana. Delle decisioni adottate insieme: “è falso che la maggioranza voglia spartirsi le prebende”.

ore 11.01 Prende la parola il consigliere comunale Sergio Costanzo: “Faccio gli auguri ai consiglieri subentrati e agli eletti in Consiglio Regionale”. Il leader di Fare per Catanzaro rompe il silenzio sulla questione delle commissioni consiliari. Parte da quanto previsto dal Regolamento Comunale. Le dimissioni? Costanzo contesta le fughe in avanti: “Chi ha fatto scelte personali ha messo in difficoltà un intero sistema politico”. “Noi abbiamo sempre svolto il mandato di eletti dei catanzaresi. Ho rispetto ma non ho condiviso le dimissioni dei consiglieri d’opposizione. Che scopo ha raggiunto chi si è dimesso? Nessuno. Si è rafforzato il centrodestra”. Costanzo snocciola dati e interventi per illustrare tutto il suo operato da consigliere d’opposizione. Il consigliere, poi, ringrazia i cittadini che hanno manifestato nelle scorse settimane ma punta il dito contro i politici che hanno strumentalizzato la battaglia. Poi Costanzo annuncia di lasciare l’aula: “Per motivi politici e personali non ho potuto studiare le pratiche. Per cui lascio l’aula. Dalla prossima settimana riprenderò il mio percorso da consigliere d’opposizione, continuando a svolgere tale ruolo come ho sempre fatto”.

consiglio comunale Catanzaro 26 febbraio

Ore 10.56 Il sindaco, Sergio Abramo, illustra la prima pratica: approvazione regolamento per la monetizzazione delle aree da destinare a standard eccedenti la dotazione minima inderogabile. Il consigliere comunale, Filippo Mancuso, illustra l’emendamento presentato da alcuni consiglieri.

Ore 10.42 Inizia la seduta del Consiglio Comunale. Il presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni, illustra le modifiche dei gruppi, la composizione, il calendario delle commissioni.

La nuova geografia del Consiglio Comunale prende forma. I consiglieri comunali, al rientro in aula dopo la seduta della “protesta” (ormai un ricordo, vista la scarsa presenza di pubblico di oggi) ritrovano, nell’aula, nuove postazioni. I componenti del gruppo misto trovano posto nell’ala, prima, riservata alla minoranza. Fa un po’ strano vedere Pisano e Levato dall’altra parte. Ma tant’è.

consiglio comunale Catanzaro 26 febbraio

La seduta di oggi si preannuncia ricca ed intensa. Il Consiglio discuterà i seguenti punti all’ordine del giorno: Comunicazioni del presidente; Approvazione regolamento per la monetizzazione delle aree da destinare a standard eccedenti la dotazione minima inderogabile; Verifica quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie; Risoluzione ai sensi del regolamento del Consiglio comunale sulla sede della Sopritendenza Catanzaro-Crotone; Alloggi Aterp in via Bezzecca di cui alla convenzione rep. n. 9 del 07.03.2018 – conversione del diritto di superficie in proprietà, estinzione dei vincoli di cui alla legge n. 865/1971, ed approvazione dello schema di convenzione-integrazione dcc n. 64/2013 ed atti conseguenti; Presa d’atto della destinazione urbanistica Zto F2 e Zto B4, per una porzione dell’area bianca già strada primaria prevista nel vigente Prg in località Giovino – adeguamento in termini di conformazione alle norme; Espropriazione immobili per la realizzazione del piano di zona n. 5 Corvo-Aranceto; Acquisizione al patrimonio immobiliare dell’ente di un immobile confiscato in danno; Assegnazione destinazione urbanistica Zto F2 di attrezzature di interesse comune – di tipo “residence alberghiero” di un’area ricadente in un comparto classificato Zto F2 del vigente Prg in località Tiriolello; Proposta di fattibilità per la realizzazione di un intervento in località Sansinato in zona territoriale omogenea F3 ed F2 del vigente Prg. Verranno discusse anche 20 pratiche relative a debiti fuori bilancio.