Commissioni Comune Catanzaro: riunite la Seconda, Pubblica Istruzione e la Quarta, Lavori pubblici

Tornano le fototrappole, il lungomare sarà servito da una pista ciclabile di sei chilometri, il parco giochi all’Aranceto sarà nuovamente agibile

di R.N.

Consiglieri comunali al lavoro nelle Commissioni permanenti di Palazzo Santa Chiara. In particolare, si sono riunite la Quarta commissione, Politiche sociali e Pubblica Istruzione, e la Seconda, Lavori pubblici e Ambiente.
C’è preoccupazione negli ambienti scolastici di ogni ordine e grado, il che vuol dire praticamente in ogni famiglia, su come affrontare il difficile momento della riapertura a settembre di scuole e aule. Il Comune, come è noto, ha competenza “edilizia” per le scuole primarie. Anche queste, ovviamente, dovranno ubbidire ai criteri di prevenzione e distanziamento in funzione anti Covid 19. La seconda Commissione, presieduta da Rosario Lostumbo, ha riunito i suoi componenti per avviare un discorso che necessariamente si snoderà fino all’apertura del prossimo anno scolastico, con l’obiettivo di programmare la migliore disponibilità degli edifici scolastici in funzione della popolazione scolastica, la sua migliore distribuzione in aula, con l’ovvia partecipazione e collaborazione delle autorità scolastiche. È un lavoro non facile perché deve essere condotto con vigile attenzione alla continua evoluzione delle normative nazionali in via di elaborazione. E che deve tenere conto della particolare situazione finanziaria dei Comuni che da mesi ormai non riscuotono tasse e canoni, sospese per l’emergenza economica virus correlata.

Nella sede dell’assessorato all’Ambiente di corso Mazzini, come consuetudine nell’ultimo giorno utile della settimana, il presidente Eugenio Riccio ha convocato i componenti della Quarta commissione per spuntare diversi punti all’ordine del giorno nelle varie materie di loro competenza.
L’igiene, innanzitutto. Presenti il colonnello dei Vigili urbani Salvatore Tarantino e il responsabile interno per la raccolta differenziata, si è parlato di fototrappole, nell’intenzione di dare nuovo impulso a un valido ausilio contro abusi e cattive abitudini in tema di conferimento dei rifiuti, sulla scorta di un finanziamento di circa dodicimila euro da utilizzare nell’acquisto, posizionamento e utilizzo di tecniche innovative nel rilevamento continuato dei siti più esposti all’inciviltà quotidiana, soprattutto notturna. Attualmente il servizio è sospeso in funzione appunto delle nuove acquisizioni, e si conta di attivarlo entro l’avvio della stagione più calda, nei mesi in cui il conferimento aumenta, in alcuni quartieri in particolare.

La Commissione ha poi esaminato il nuovo regolamento del Verde pubblico, stilato in collaborazione con l’Ordine degli agronomi e dottori forestali. L’apporto originale della Commissione, da espletare nell’arco breve di una settimana, consiste nell’integrazione con gli affidamenti a privati delle piccole aree verdi che, numerose, insistono sul territorio urbano.
Si è, ancora, affrontato il progetto di congiunzione con un nuovo tratto, delle due piste ciclabili già in uso nei due tratti di lungomare, Lido e Giovino. Il discorso è di estrema attualità, considerato l’impulso anche commerciale in atto con gli incentivi alla mobilità su due ruote. Allo scopo si riuniranno lunedì in seduta congiunta le due Commissioni, Lavori pubblici e Traffico, quest’ultima presieduta da Fabio Talarico, per avviare la parte preliminare, normativa, dei lavori che, una volta conclusi, doteranno Catanzaro di una pista ciclabile lunga sei chilometri, per di più assolutamente pianeggianti. Cosa apparentemente inaudita. Con risvolti importanti anche sul piano della sicurezza, potendo così vietare l’uso delle bici nella parte riservata ai pedoni.

La Commissione ha poi svolto parte di una ricognizione dell’ottemperanza delle ditte che hanno operato sul suolo pubblico alle offerte tecniche migliorative che spesso, una volta terminate le opere, vengono tralasciate. Sono opere previste in capitolato, contrattualizzate, che fanno parte integrante dell’opera. Si spera nell’ampia collaborazione delle ditte interessate, prima di arrivare, eventualmente, a un approccio diverso tramite l’assessorato competente.
La Commissione, nel programmare una serie di sopralluoghi nei vari quartieri, ha esaminato la situazione di degrado in cui versa il Parco giochi dell’Aranceto, promuovendo la volontà di fare partire entro giugno i lavori di ripristino dell’agibilità di un servizio che è tanto più necessario quanto va a interessare aree di alta densità abitativa e di importante impatto sociale.

Infine, la Commissione si è messa in comunicazione diretta con il presidente dell’Amministrazione provinciale che, notoriamente, coincide con il sindaco della città, Sergio Abramo. L’occasione è stata data dalla opportunità, ravvisata dai consiglieri commissari Riccio e Desarro, di arrivare entro breve tempo, possibilmente entro l’estate, la realizzazione di 150 metri di marciapiede sulla strada 106 nella parte urbana che intercorre tra le due rotatorie di Giovino e di Bellino, laddove si interrompono i due tronconi di uso pedonale provenienti l’uno dal quartiere Lido e, l’altro, dal Centro commerciale Le Fontane. L’interessamento di Abramo si è reso necessario dopo che la Commissione ha appurato che il tratto di strada in questione è stato dismesso dall’Anas in favore della Provincia. Nel mentre l’Anas ha assicurato un benaccetto apporto tecnico, l’Amministrazione provinciale, tramite il presidente, si è detta pronta ad ascoltare le ragioni dei preponenti. È un piccolo intervento, ma in sicurezza meglio abbondare quod abbandonare.