Comune Catanzaro, tempi duri per i furbetti di Villa Trieste. Fino a mille euro per chi parcheggia all’interno?

Commissione Lavori Pubblici studia nuovo regolamento del verde

Prosegue con regolarità l’attività della Commissione Lavori Pubblici del Consiglio comunale di Catanzaro. L’organismo presieduto da Eugenio Riccio (Misto), riunito nella Sala Concerti, ha oggi in particolare discusso intorno al nuovo regolamento per il Verde urbano messo a punto dall’Assessorato all’Ambiente, trasmesso dall’assessore Domenico Cavallaro.

Il regolamento, in via generale, ha suscitato buona impressione nei consiglieri commissari, che ne hanno rilevato in partenza la corposità e la soddisfacente articolazione nella ricerca di conferire nuova dignità a una delle espressioni cardine di qualità, vivibilità e sostenibilità cittadina. Il regolamento, tra l’altro, mette a punto i diversi aspetti della gestione di tutte le aree verdi comunali, con particolare riferimento alla gestione dei parchi pubblici.

Numerose le proposte avanzate dai consiglieri, alcune di impatto, intervenendo su alcune situazioni spesso assurte agli onori della cronaca. Per esempio, nel regolamento si interviene sulla discutibile abitudine, da parte di qualcuno che evidentemente ha possibilità di farlo, di entrare con il veicolo in Villa Trieste e lì posteggiarlo, risolvendo su suolo pubblico una esigenza molto privata. Il documento dell’assessorato prevede sanzioni amministrative fino a 100 euro: la Commissione LLPP decuplica la multa, arrivando alla cifra molto tonda di 1000.

La gestione del verde implica necessariamente il coinvolgimento della cittadinanza, incentivandone la partecipazione e sollecitandone la piena responsabilità, nella fruizione ma anche nelle proposte. Per questo viene istituzionalizzata la Consulta del Verde. La Commissione propone di allargarne gli orizzonti, includendo nella dicitura “le buone pratiche ambientali”, e con questo dando possibilità di accesso e di intervento alle associazioni anche di nicchia. Il pensiero di molti commissari è andato in prima istanza agli appassionati in bicicletta, offrendo loro la possibilità di inserirsi nella Consulta. Ma è evidente che il campo a questo punto si amplia notevolmente, venendo incontro all’esigenza che fa parte dei principi ispiratori del regolamento, primo tra tutti la partecipazione dei cittadini.

Non sono mancati spunti anche leggermente esterni all’argomento specifico, ma comunque dettati dall’impulso verso la sostenibilità ambientale, come la volontà di potersi inserire nel circuito della Bandiere Blu, cavalcando un po’ l’onda del recente ampliamento dei siti calabresi che se ne fregiano, ma anche la rinnovata apertura al Brand Blu richiamato dalla presidenza della Giunta regionale.

La Consulta del Verde, propongono i consiglieri della Commissione LLPP, potrebbe riunirsi due volte al mese nella sede dell’assessorato, con l’intento di favorire l’interscambio di idee e suggerimenti con l’apparato tecnico e accorciare la filiera di comando e di procedura.

Un aspetto già toccato in Commissione riguarda l’affidamento in gestione a privati della cura delle piccole aree verdi, tipo aiuole o spazi circolari interni delle rotatorie stradali. L’intento è favorire al massimo gli affidamenti, sfrondandoli dai troppi appesantimenti burocratici, dando loro addirittura una via preferenziale nelle autorizzazioni. Attualmente l’affidamento è affare della Giunta, la Commissione vorrebbe che tutto possa essere risolto nell’arco di una settimana attraverso una determina dirigenziale.

Altro interessante argomento che il Regolamento prevede venendo incontro a un desiderio diffuso tra i cittadini pet friends: la normazione delle aree di sgambatura per i cani. Attualmente in città non ce ne sono, perlomeno pubbliche: si intravede la possibilità di crearne diverse, poiché si è constatato che possono essere realizzate anche con poche metrature, ottemperando alle prescrizioni di sicurezza e fornendo i necessari presidii igienico sanitari.

La Commissione tratterrà ancora per una settimana almeno il Regolamento prima di riconsegnarlo agli Uffici, perché i consiglieri vogliono ulteriormente approfondire i numerosi spunti contenuti prima di stendere nero su bianco e pixel su schermo le sue proposte.

Per ultimo, la Commissione ha programmato per lunedì prossimo sopralluoghi in tre punti, sollecitati in tal senso dalle segnalazioni dei cittadini. Il primo in zona Santo Janni, da dove giungono segnalazioni di scarichi abusivi nel Castace. Il secondo sopralluogo al Parco giochi dell’Aranceto, che da attrattore di socialità in un quartiere popoloso e popolare è diventato finanche un problema igienico. La terza visita a Giovino, dove la Commissione vaglierà due situazioni. La prima nella parte terminale a nord, dove necessitano interventi strutturali di recinzione. Con la seconda si vuole dare attenzione e aiuto alla meritoria Associazione Le Dune che ha preso a cuore la salvaguardia dell’ecosistema della Pineta, e che sollecita una sponda di tipo normativo e sanzionatorio rispetto ai numerosi episodi di inciviltà se non di vandalismo che talvolta deturpano lo stato dell’oasi verde litoranea.