Costanzo: ”Le Iene’ fecero ‘scoprire’ a Catanzaro viale Isonzo. Ora è di nuovo indifferenza totale’

Il capogruppo di FareperCatanzaro: 'Preoccupa principalmente il pericolo per i bambini costretti a trascorrere parte del loro tempo libero tra topi e zanzare'

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    “Dopo l’incursione delle Iene nel novembre 2019, si registro’ una sorta di presa di coscienza del degrado in cui versava e versa quel quartiere di Catanzaro. Ci si è scandalizzati per l’abbandono e il disagio sociale di questa parte della città dimenticata dall’amministrazione comunale e dai venti anni di governo Abramo, fatti di sopralluoghi e di promesse. Quelle seguite al clamore della trasmissione della testata televisiva nazionale che per qualche giorno ha ” scandalizzato” i catanzaresi onesti è fatto arrossire di vergogna gli inquilini al comando di palazzo De Nobili. Come al solito il primo cittadino si è trincerato in difesa : ” non sapevo nulla, non mi hanno detto niente” Ma le telecamere lo hanno messo difronte a una delle realtà in cui ha ridotto la città è in particolare le zone decentrate. Sarebbe necessaria una “discontinuità ” amministrativa per questi quartieri spesso intese come ” vacche da mungere” in campagna elettorale per poi voltargli le spalle”. A parlare è il capogruppo di Fare per Catanzaro Sergio Costanzo.

    “La Politica seria e concreta – aggiunge – dovrebbe dare un segno tangibile di cambiamento a cominciare dalle piccole cose ovvero dalla  manutenzione ordinaria di quel poco che c’è . Strade trasformate in vere e proprie foreste, fogne sature che emanano una puzza insopportabile.  I residenti sono preoccupati per lo stato di pericolo è per la minaccia alla salute pubblica che si vive giorno dopo giorno. Preoccupa principalmente il pericolo per i bambini costretti a trascorrere parte del loro tempo libero tra topi e zanzare. Certamentre una seria minaccia alla loro salute. I cittadini sono esasperati e minacciano di bloccare la strada per far sentire le loro ragioni visto che finora i ripetuti appelli sono rimasti inascoltati da parte del sindaco e dell’assessore Cavallaro e dei colleghi Longo e Concolino. Si chiede il decespugliamento delle strade e delle aree libere, una disinfestazione e la pulitura dei tombini. L’estate oramai entrata nel vivo aggrava la situazione. È giusto che si pensi allo svago e al divertimento nel pieno centro storico, (ci sarebbe da ridire sul periodo luglio quando la gente si sposta a Lido) ma sarebbe giusto  – conclude Costanzo – e forse prioritario pensare a chi vive ancora nel degrado con la spada di Damocle della pandemia da coronavirus”.

     

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