Pentone, l’ex sindaco Merante: “La mia amministrazione non ha lasciato debiti”

"La gestione dei conti è avvenuta senza alcuna grave irregolarità contabile e gestionale, come dichiarato dagli organi revisori"

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L’ex Sindaco di Pentone Michele Merante,  interviene  a seguito dell’ultimo consiglio comunale del 30 Giugno scorso, che ha visto l’approvazione del Conto Consuntivo dell’anno 2019, parte del quale da lui amministrato  e chiuso con  saldo in attivo grazie alle politiche che la  precedente amministrazione ha realizzato sul piano della riduzione della spesa e dell’efficientamento della gestione amministrativa dell’ente.

Gran parte di lavoro, secondo Merante,  già vanificato  dalla attuale maggioranza, che oltre ad avere aumentato i debiti del Comune di circa 100 Mila Euro con la rinegoziazione dei  Mutui, la cui scadenza è stata prolungata all’anno 2043, ha apportato  politiche di aumento della spesa comunale, che mal si conciliano con la elevata pressione fiscale locale. Da qui il voto contrario, confermato anche nella delibera di replica alle osservazioni della Corte dei Conti, per insufficienza di motivazioni ai richiami effettuati. E’ bene precisare, tuttavia, che la  Delibera di replica alla Corte dei Conti votata dall’attuale maggioranza, consiste in una chiara difesa  in favore dell’ex primo cittadino Merante in relazione alla corretta gestione dei precedenti Bilanci riferiti al triennio  2015-2017.

I dati contabili dimostrano, che non esiste alcun debito lasciato dalla precedente amministrazione, ma soprattutto che la gestione dei conti è avvenuta senza alcuna grave irregolarità contabile e gestionale, come dichiarato dagli organi revisori.

A conferma di quanto detto, l’ex Sindaco Michele Merante, ricorda di avere passato le consegna a giugno 2019, con un Saldo Cassa di oltre 320 Mila Euro, parte dei quali a fondo vincolato, che l’attuale amministrazione sta utilizzando per finanziare le spese correnti dell’Ente comunale.

Nessun fondamento quindi trovano le accuse dell’attuale Sindaco, che nel relazionare all’ultimo Consiglio comunale aveva parlato di gravi irregolarità e di debiti trovati, salvo poi votare al contrario di quanto affermato. Una grave contraddizione,  alla quale, dice il Merante,  ci ha  oramai abituati, essendo solito ricorrere a dichiarazioni incoerenti fatte per nascondere l’inoperosità e l’inutilità delle attività amministrative, finora svolte.

I fatti ed i Documenti Contabili  dicono invece il contrario.

La stessa Relazione di fine mandato, a firma dell’ex Sindaco Michele Merante e dell’Organo Revisore  confermano  invece, le importanti attività realizzate e rappresentate:

Da migliaia di Euro di Finanziamenti lasciati ed ancora giacenti nei cassetti degli uffici;

Da importanti risparmi di spesa pari a 250 Mila Euro  nel quinquennio 2014-2018;

Da  riduzione delle tasse locali e dal conseguimento del prestigioso Premio della Legalità a Roma nel 2018, come primo Comune in Italia con Popolazione al di sotto dei 5 Mila Abitanti.

Risultati importanti, conseguiti dall’attuale capogruppo di Minoranza, che offuscano le attività dell’attuale Sindaco alla ricerca spasmodica di reati e di errori commessi nel passato che possano giustificare l’inoperosità, l’incapacità progettuale e l’assenza di creatività visibile a tutti dopo 14 mesi di amministrazione.

Preoccupazione, viene espressa dall’ex Sindaco Merante  per le incerte prospettive e per la mancanza di un visione futuristica che nel corso di quest’ultimo anno ha segnato negativamente la comunità Pentonese.

Per questo, in conclusione, chiede, una inversione di rotta per la quale il gruppo da lui rappresentato si rende disponibile a collaborare, come d’altronde ha sempre fatto.

Lo sviluppo della comunità pentonese è quello che più ci interessa, per questo saremo sempre attenti e svolgeremo con grande dedizione il compito che i cittadini ci hanno assegnato.

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