Gestione Palasport Pentone: ex sindaco Merante replica all’attuale primo cittadino Marino

La nota del onsigliere comunale di opposizione capogruppo di “Futuro è Cambiamento”

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In relazione alla nota pubblicata dell’attuale Sindaco di Pentone e relativa al locale Palazzetto dello Sport  -scrive ex Sindaco di Pentone Michele Merante attuale Capogruppo consiliare di “Futuro è Cambiamento”. è utile fare alcune precisazioni.

La struttura ubicata nella Frazione S.Elia di Pentone è stato da me riattivata nel Luglio 2014 dopo solo due mesi dal mio insediamento e la stessa come noto a tutti i residenti e anche alla popolazione di Catanzaro e alle relative società sportive, risultava in grave stato di abbandono, priva di Certificato di Prevenzione Incendio e senza alcuna condizione di sicurezza.

Nonostante le gare di affidamento espletate, andate regolarmente deserte, nessuna società aveva voluto interessarsene. L’unica Società Sportiva  a fare una proposta vantaggiosa e migliorativa rispetto alle previsioni del bando, andato deserto per ben due volte, è stata la Società Stefano Gallo, con la quale all’epoca fu  stipulata una Convenzione della durata di cinque anni rinnovabili per altri cinque.

La stessa società facendosi carico di ogni onere ed ogni costo per rendere idonei i locali e per conseguire il CPI,  di cui da sempre la struttura era stata sprovvista, realizzava i lavori necessari pari a 35 Mila Euro, per come riconosciuti dal Responsabile Area Tecnica-Manutentiva del Comune, conseguendo l’importante abilitazione.

Il locale Palazzetto dello Sport , quindi , come è noto a tutti, solo grazie a noi,  ha rappresentato fino a Febbraio 2019 un importante riferimento per Pentone e soprattutto per la Città di Catanzaro capoluogo di Regione, ospitando gare di Serie A di Calcetto e diverse gare interregionali nelle più svariate attività sportive oltre che manifestazioni di importante interesse culturale, sociale e didattico, richiamando migliaia di persone arrivate da tutta Italia.

Importanti i risparmi avuti da parte del nostro Comune, pari tra investimenti da scontare sul Canone di locazione minori costi a circa 10 Mila euro all’anno.

Tale Abilitazione ha consentito, ripeto la regolare ‘accessibilità del pubblico prima impossibile e l’omologazione della struttura per 600 spettatori.

Unica struttura insieme a poche altre ad averlo nella Regione Calabria.

Quanto affermato quindi dall’attuale Sindaco di Pentone nel precedente articolo è non solo lontano dalla realtà, ma incoerente rispetto agli atti.

Ma a questo oramai anche i lettori stanno cominciando ad abituarsi, essendo tale disinformazione, l’unica sua possibilità, per rimediare alla inconsistente ed incompetente attività amministrativa dopo 14 mesi di operato.

Solo come maggiore dettaglio all’attuale bando così tanto decantato dal sindaco Marino, la cui concessione è di soli due anni, ha partecipato una sola società che ha fatto arrivare la sua proposta, l’ultimo giorno utile.

Nei fatti, il Palazzetto a causa di gravi condizioni igienico sanitarie in cui versavano i relativi locali per esclusiva responsabilità del concessionario,  è stato da me sgomberato con regolare Ordinanza Sindacale emessa nel Febbraio 2019 periodo fino al quale le attività sportive si sono regolarmente effettuate.

Da Maggio 2019, l’attuale Sindaco siede in carica nel Comune e lo stesso, ritardando di 4 mesi l’acquisizione della struttura, solo a seguito di una mia espressa diffida ha riacquisito il Palazzetto.  Diffida, supportate dagli stessi funzionari del Comune, che smentivano quanto affermato in una pubblica seduta consiliare dall’attuale Sindaco, in ordine a presunte transazioni e danni ereditati.

Necessario evidenziare, che accanto alle precarie condizioni igienico-sanitarie da me rilevate, nell’assoluto silenzio dell’attuale Sindaco Marino che all’epoca sedeva sui banchi dell’opposizione, il Palazzetto su sua stessa responsabilità è stato lasciato per circa 10 mesi in Stato di totale abbandono, con conseguenti danni al terreno di gioco a causa di copiose infiltrazioni di acqua verificatesi nel corso del passato inverno e dopo l’acquisizione della struttura stessa da parte del Comune.

Quanto affermo è confermato, dagli atti in possesso, dai Verbali dall’Asp provinciale e dal Responsabile comunale competente.

Io direi, che piuttosto che giustificare la propria inoperosità e i propri ritardi, il Sindaco di Pentone farebbe bene a seguire con attenzione l’azione legale da me avviata al fine della richiesta di Risarcimento danni nei confronti della Società e di evitare con la sua disattenzione e disinformazione eventuali danni erariali all’ente che si aggiungerebbero ai debiti e ai disastri che ha già accumulato in pochi mesi di mandato.

Tuttavia, a nome del gruppo esprimiamo soddisfazione per il riavvio delle attività, sebbene in notevole e colpevole ritardo. Attività oggi possibili, grazie alla nostra lungimirante azione politica ed alle abilitazioni che precedentemente abbiamo conseguito per rendere idonea la struttura.

Investimenti per circa 40 Mila euro di cui oggi gode questa amministrazione e di riflesso la mia Comunità. Auguriamo alla società di avere un proficuo risultato, che inevitabilmente si rifletterebbero positivamente sui cittadini pentonesi.

 

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