Anche qualche valvola manonessa dietro la carenza idrica di Santo Janni

Lo afferma il consigliere comunale del gruppo Catanzaro con Abramo, Luigi Levato

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“La problematica del servizio idrico nella zona est della città, che si è protratta per diversi giorni causando numerosi disagi ai residenti, ha costretto l’amministrazione a effettuare diversi controlli e interventi per limitare le criticità. Ribadendo quanto già evidenziato riguardo al fenomeno degli allacci abusivi alla rete idrica, devo mio malgrado sottolineare che continua la cattiva condotta di alcuni cittadini, incuranti delle regole e del rispetto nei confronti degli altri utenti”. Lo afferma il consigliere comunale del gruppo Catanzaro con Abramo, Luigi Levato.

“Oggi insieme ai tecnici del settore gestione del territorio in un sopralluogo nel quartiere Santo Janni – prosegue – abbiamo potuto constatare che la riduzione della portata dell’acqua delle scorsa notte è stata, in parte, causata dalla manomissione di alcune valvole. Si è reso necessario, dunque, installare catena e lucchetto, con tanto di scritta sul muro “Non toccare”, per evitare che qualcuno, non si sa se per dispetto o per divertimento, possa nuovamente fare altri scherzetti e pensare di farla franca.

L’amministrazione continuerà a tenere alta l’attenzione, ma da quanto appreso dall’assessore ai lavori pubblici, Franco Longo, occorrerà comunque intervenire sulla condotta per risolvere definitivamente la carenza idrica che d’estate si fa più forte. Per soddisfare tutti i bisogni, in un’area dalla densità abitativa in costante crescita, si dovrebbe infatti costruire una nuova linea da via Saul Greco a via Fiume Busento, centro abitato di Cava, migliorando la portata del servizio. L’impegno che mi sento di dover strappare all’assessore e al sindaco è quella di reperire le risorse necessarie e dimostrare, ancora una volta, che l’amministrazione è sempre in prima linea per risolvere i problemi e stare dalla parte dei cittadini”.

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