Democrazia Cristiana, Antonello Talerico è nuovo coordinatore regionale per la Calabria

La nomina all'avvocato catanzarese da parte del segretario politico Grassi

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Antonello Talerico, legale catanzarese e presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati  di Catanzaro, è stato nominato coordinatore regionale con poteri commissariali della Democrazia Cristiana. La comunicazione allo stesso Talerico è stata inviata dal segretario politico Renato Grassi. “Sarà tuo compito – si legge nella lettera di nomina- promuovere ogni opportuna iniziativa politica e organizzativa per incrementare adesioni al partito, la presenza nelle attività comunitarie e istituzionali contribuendo alla crescita del progetto politico della Democrazia Cristiana”.
La Democrazia Cristiana, quella storica, centro permanente della politica italiana dalla caduta del fascismo fino al 1994, era una, indiscutibilmente una, anche se la sua natura di partito interclassista la portava contemporaneamente a essere tante. Non per niente il suo nickname per gli amici era quello di Balena bianca. Oggi, paradossalmente, le DC sono tante ma non riescono più a essere una. Per questo, sarebbe necessario, oltre che importante, che il neo coordinatore regionale  Talerico chiarisse in quale di queste filiazioni democristiane va a collocarsi.
La storia giudiziaria delle liti per il legittimo utilizzo politico del marchio – e delle eredità immobiliari – della DC è lunga e frastagliata. E anche sul versante prettamente politico non è certo nuovo l’appellarsi alla Democrazia cristiana con il piglio del ricostituente. Dopo lo scioglimento e la trasposizione nel Partito popolare, si ricordano la Dc di Pizza, quella di Fontana, e altre ancora posizionate soprattutto nel Centro Sud. L’ultimo tentativo serio di federare la varie sigle, tutte rigorosamente e orgogliosamente DC e scudocrociate, è stato tentato nell’estate del 2018 da Gianfranco Rotondi, quando a Roma le riunì in una federazione, alla quale in effetti parteciparono anche Mario Tassone, a capo del CDU, e il messinese Renato Grassi. Ma già nel 2019, quella DC cessa di essere partito e diventa Fondazione, mentre Grassi, che ha nominato Talerico coordinatore per la Calabria, risulta essere stato eletto segretario nazionale della Democrazia Cristiana, direttamente discendente dall’esperienza targata Gianni Fontana, già nell’ottobre 2018.

 

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