Pisano contro i consiglieri a briglie sciolte: “Alziamo il livello”

"La risalita è possibile a patto di dimostrare il coraggio di non vergognarsi di dare nuova linfa alle tanto bistrattate forze politiche"

“Alcuni interventi fatti nell’ultima sessione del Consiglio comunale mi hanno convinto, ancora di più, sulla concretezza di quanto sostengo da tempo. L’ho ripetuto più volte in aula, ma ritengo necessario ampliare la platea: oggi, più che mai, è necessario tornare alla sana e genuina politica”.

A lanciare l’appello è il consigliere comunale Giuseppe Pisano, capogruppo di Catanzaro con Abramo.

L’esponente del gruppo che fa capo al sindaco invoca circoli, congressi, riunioni, come si faceva un tempo, per partire avviare l’attività politica “dal basso” in modo da affrontare con più strumenti e maggiore consapevolezza i temi “più alti”.

“Soltanto così, ristabilendo il ruolo dei partiti e dei movimenti nella vita pubblica della collettività, si potrà uscire da questa inerzia – ma certe volte mi verrebbe da definirla anche inezia – che debilita e peggiora inevitabilmente la qualità del dibattito pubblico. Il dissenso – prosegue –  le liti e i contrasti ci possono stare, ma dovrebbero avvenire entro le regole della discrezionalità politica. In molti sembrano essersi dimenticati che l’umiltà e il rispetto sono precondizioni della democrazia di qualità.

Alcune scene e alcuni “scambi” finiscono per svilire il ruolo, proprio dei consiglieri comunali, di pubblici rappresentanti dei cittadini

L’appello del consigliere va, quindi, all’indirizzo dei colleghi di maggioranza: “Mi auguro che tutte le componenti della maggioranza recepiscano questo messaggio che deriva dalla necessità di perseguire il tanto decantato obiettivo di “alzare il livello” richiesto tante volte dal sindaco Abramo e diventato, adesso, un obiettivo anche più possibile considerando l’insediamento del tavolo tecnico sulle celebrazioni dei 50 anni dall’istituzione di Catanzaro capoluogo di Regione”.

Quindi il monito del consigliere: “Ecco, pensando a certi esempi di politica “alta”, il paradosso di certi consiglieri a briglie sciolte provoca cortocircuiti e abbassa drasticamente la qualità del dibattito. La risalita è possibile a patto di dimostrare il coraggio di non vergognarsi di dare nuova linfa alle tanto bistrattate forze politiche che sono l’unico appiglio contro l’improduttivo disordine di tanti ciarlatani, gente che parla tanto senza mai fornire soluzioni concrete. Abbiamo il vantaggio di far parte di un’amministrazione pragmatica. Per salire di livello dobbiamo ridare dignità alla politica”.