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Adesioni Udc a Catanzaro. La soddisfazione di Talarico

L’adesione di due consiglieri comunali di grande valore e qualità politiche come Merante e Treffiletti è un motivo di soddisfazione per tutto il gruppo dirigente che ha lavorato sempre per creare la massima condivisione e per realizzare un’area moderata di cui la Calabria ha bisogno

«Saluto con viva soddisfazione l’ingresso nell’Udc dei consiglieri comunali di Catanzaro Antonio Triffiletti e Giovanni Merante. Un segnale evidente della crescita del progetto politico centrista nel capoluogo di Regione che ci fa guardare al futuro con crescente ottimismo».

Ad affermarlo è il segretario regionale dell’Udc Francesco Talarico, commentando la decisione di Triffiletti e Merante di aderire all’Udc formalizzando anche la richiesta di adesione al gruppo politico in seno al civico consesso di Catanzaro. I due erano stati eletti nella coalizione che ha sostenuto Sergio Abramo nelle liste di Forza Italia per poi passare, nel 2017, al gruppo Misto. Adesso la decisione di aderire al partito centrista sposandone in maniera completa progetto e obiettivi.

«Dopo il grande risultato ottenuto alle elezioni regionali – dice ancora  Talarico – l’Udc in Calabria continua il suo percorso di crescita e di radicamento sul territorio. L’adesione di due consiglieri comunali di grande valore e qualità politiche come Merante e Treffiletti è un motivo di soddisfazione per tutto il gruppo dirigente che ha lavorato sempre per creare la massima condivisione e per realizzare un’area moderata di cui la Calabria ha bisogno a tutti i livelli di amministrazione. Con rinnovato entusiasmo, dunque, adesso proseguiremo nel nostro impegno politico con la riorganizzazione nelle diverse province degli organismi statutari, con l’indicazione dei coordinatori, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

Sempre più convinti – conclude il segretario regionale – che il progetto politico centrista e moderato sia fondamentale in Calabria per arginare le derive populiste e rimettere i valori cristiani e moderati al centro dell’agenda politica. Un’area moderata che sia anche in grado di mediare nei processi di governo per riuscire a tutelare nella migliore possibile gli interessi dei cittadini intercettandone i bisogni reali. Un servizio indispensabile specialmente in un momento così delicato in cui la gestione dell’emergenza Covid sta mettendo a dura prova tutti i livelli di governo e la classe dirigente dell’intero Paese».