Belcastro, le aspettative di Severino Ciaccio

Il progetto della lista Belcastro Rialzati

Le ragioni che mi hanno spinto a scendere in campo sono state in primis l’amore smisurato e l’attaccamento al mio paese, al paese che mi ha visto nascere, crescere e realizzarmi come uomo prima e come professionista dopo e dal quale non sono mai andato via.”

Severino Ciaccio svela le motivazioni recondite che l’hanno portato  a candidarsi alla carica di primo cittadino di Belcastro. Non è la prima volta: già sindaco del borgo medievale  per lunghi vent’anni. Il provetto politico belcastrese non attende inoperoso il responso delle urne che indicheranno, nei prossimi giorni, la lista con  più consensi: o “Per Belcastro” con candidato sindaco  Antonio Torchia o “Belcastro rialzati” con il dottore in quiescenza nel ruolo di primo rappresentante.

Severino Ciaccio conosce bene il funzionamento della macchina comunale e non lascerà nulla di intentato: “ Non si può  assistere inermi – argomenta Severino Ciaccio- al progressivo spopolamento e decadimento di valori sociali oltre che dell’importante patrimonio storico, artistico, culturale di cui Belcastro è sempre andata fiera e che per molto tempo ha consentito di primeggiare sugli altri borghi del vasto comprensorio in cui è inserita. Sono convinto, inoltre, che Belcastro in questo particolare momento storico abbia bisogno di un’amministrazione di buon senso e di esperienza . Belcastro, oramai piccola realtà, non ha bisogno di grande progettualità. È necessario continuare nell’opera di recupero e sponsorizzazione dell’enorme patrimonio storico, artistico e monumentale, renderlo più fruibile ai nostri occhi ed a quelli dei turisti che devono poter essere accolti in strutture ricettive idonee con la possibilità di pernottare e di conoscere il nostro straordinario patrimonio. Belcastro ha bisogno di servizi essenziali efficienti che siano erogati con continuità e non scadenti o quasi inesistenti. Mi riferisco soprattutto al trasporto alunni che consente a molte famiglie di poter assolvere con tranquillità ai propri impegni lavorativi, la refezione scolastica, un servizio idrico sufficiente, un servizio di pulizia  e di raccolta dei rifiuti solidi urbani che sia adeguato e sufficiente. Come tutti sanno l’Ente è in dissesto finanziario ed il suo risanamento passa attraverso mutui e risorse elargite dallo Stato e la cui gestione affidata ad un organo di liquidazione straordinario. Certo è che nella gestione ordinaria e quotidiana dell’ente bisogna tener conto che è necessario ridurre per quanto possibile le spese superflue ed attivarsi per far funzionare meccanismi che permettono di recuperare risorse che vanno a rimpinguare il bilancio comunale, come per esempio le discariche per inerti, le convenzioni per l’energia eolica etc.

Da sindaco il primo atto sarà l’avviamento delle procedure per la rimozione ed il rifacimento con sampietrini della pavimentazione di Piazza San Tommaso e di Piazza Poerio. Contestualmente sarà compito della mia amministrazione regolarizzare tutti i servizi essenziali garantendo una erogazione efficiente ed adeguata per migliorare la qualità di vita dell’intera comunità belcastrese.” Credono nel  progetto “Belcastro rialzati!” i papabili consiglieri: Patrizia Brescia, Mario Cristiano, Danilo Gigliotti, Vincenzo Gemelli, Carmine Grimaldi, Enzo Grimaldi, Luca Gualtieri, Erika Mancuso, Angelo Mazza, Christian Pisano.