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Tassone (Nuovo Cdu), molti progettano occupazione centro

"E' architrave sistema di garanzie dei diritti e della libertà"

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“Dopo anni di campagne demolitrici del Centro, molti di coloro che ne teorizzavano la fine, oggi ne progettano l’occupazione. Il Centro non è per costoro più la causa dei mali della repubblica. Il Centro però non può essere considerato un dato geometrico ma l’architrave del sistema di garanzie dei diritti, di libertà e di democrazia”. Lo afferma, in una dichiarazione, l’ex deputato Mario Tassone, del Nuovo Cdu.
“Chi nel 1993-94 – aggiunge – ha pensato, attraverso una riforma elettorale, di assicurare stabilita’ ed efficienza ha dovuto fare i conti con frammentazioni. Si recupera il Centro non attraverso ‘conteggi’ di convenienza, ma correggendo errori e ridando senso alla politica, da tempo rimossa assieme alle istituzioni di democrazia rappresentativa. Bisogna ridare centralità al Parlamento da tempo sotto attacco da populismi che inseguono il nulla in un crogiolo di odii, di slogan che sono l’antitesi dei progetti e della ragione.Si ricredono quanti pensavano che i protagonisti di una stagione, come la Dc, erano un ‘mondo’ scomparso.Il Centro è un dato culturale, di equilibrio,di ricerca di soluzioni”.
“Chiudiamo,quindi,la parentesi – dice ancora Tassone – apertasi nel 1994. Il contributo dei cristiani democratici sarà indispensabile per riempire di contenuti i tanti vuoti e per eliminare le tante tribù attraverso una ritrovata partecipazione popolare. Coloro che si richiamano alla tradizione del popolarismo Cristiano sociale, debbono trovare il filo unificante senza il prevalere di sedicenti detentori di verità”.

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