Diretta scritta del Consiglio Comunale: lunga interruzione poi la richiesta di riconvocazione

Conferenza dei capigruppo domattina alle 9,30 per fissare la data del prossimo Consiglio

Ore 21.19 La richiesta viene approvata. Il presidente Marco Polimeni convoca la conferenza dei capigruppo per domattina alle 9,30 per fissare la data del prossimo Consiglio.

ore 20,38. Dopo 4 ore di interruzione riprende la seduta. All’appello della segretaria generale Sica rispondono 13 consiglieri. La seduta è aperta. Interviene Roberta Gallo a nome dei gruppi di Forza Italia, Obiettivo Comune e Officine del Sud chiedendo l’aggiornamento per una approfondita discussione della pratiche che definisce di grande importanza e la riconvocazione del Consiglio in prima e seconda adunata.

ore 17 I lavori del Consiglio Comunale sono stati sospesi. Fuori e dentro l’aula c’è fermento. I nodi da sciogliere sono tanti. Ufficialmente i malumori sembrano legati una petizione non arrivata in aula. Questo genera un fuggi fuggi dall’aula legato, per lo più, a pezzi della maggioranza. In particolare al gruppo di Catanzaro con Abramo, il capogruppo finisce nel mirino. Vanno via pezzi della minoranza. E abbandona l’aula, anche, Eugenio Riccio. Si aspettava una risposta, una presa di posizione del sindaco sull’istanza correlata al Centro Covid. Altri pezzi della minoranza si aspettavano altre risposte. E così, via via, l’aula si spopola. Si aspetta il rientro. Si aspetta l’esito della riunione convocata, in tutta urgenza, in sala giunta.

ore 16.45 Si passa ai voti. Il consigliere Lorenzo Costa che lascerà l’aula al momento di discussione ed approvazione dell’ultimo punto all’ordine del giorno. La pratica viene approvato ed i lavori temporaneamente sospesi.

ore 16.40 “Stop al commissariamento della sanità” – tuona Antonio Ursino. “Fino a quando resta commissariata, avremo le mani legate. E’ colpa del governo centrale che condanna la Calabria ad essere demansionata”.

ore 16.38 A fare eco alle parole di Riccio è stato il consigliere Raffaella Sestito: “La salute dei cittadini non va messa a rischio”.

ore 16.24 Si passa ai voti. L’aula vota e procede alla discussione della mozione sul Centro Covid (primo firmatario Eugenio Riccio). Lunga e articolata la disamina del consigliere sull’emergenza sanitaria e sulle esigenze della cittadinanza

ore 16.23 Il gruppo di Catanzaro da vivere è spaccato, il gruppo Catanzaro con Abramo è spaccato; Pisano deve, a questo punto, dimettersi da capogruppo: queste, in sintesi, le osservazioni formulate da Sergio Costanzo dopo gli interventi dei consiglieri.

ore 16.19 “Più che un Consiglio Comunale mi sembra di assistere ad un minestrone” – esordisce così la forzista Roberta Gallo che sottolinea come “il capogruppo di Cz con Abramo, Giuseppe Pisano, si stato di fatto sfiduciato”. Il consigliere plaude, invece, all’atteggiamento “responsabile” del suo gruppo, qual è Forza Italia.

ore 16.17 Maurizio Mottola D’Amato chiede all’assessore all’Ambiente di intervenire laddove sono stati effettuati dei tagli degli alberi.

ore 16.11 Il consigliere Antonio Trifiletti mette in evidenza l’assenza in aula del gruppo che fa capo al sindaco Abramo: “E’ la terza volta che il sindaco viene sfiduciato. Oggi lo ha fatto il gruppo Catanzaro con Abramo. Credo legittimo l’atteggiamento del gruppo perché, negli ultimi anni, è stato svilito il compito del consigliere comunale. Invito i consiglieri a parlare in quest’aula e non a darmi ragione fuori dall’aula. Invito i consiglieri comunali che la pensano come me a lasciare l’aula”.

ore 16.06 “Invece di parlare dei problemi della città, andiamo discutere di cose meno importanti”, inizia così l’intervento del consigliere Giuseppe Pisano. “Quando ci sono mal di pancia – dice – bisogna sedersi intorno al tavolo e parlarne. Credo che ci siano, ancora, le condizioni per farlo. Non mi faccio tirare dalla giacca da nessuno e non mi dimetto dal ruolo di capogruppo proprio per evitare di lasciare il gruppo in mani sbagliate, anche perché ho la fiducia del sindaco che è la guida dello stesso”.

ore 15.50 Seduta di commissione registrata e lavori svolti scrupolosamente, Fabio Talarico tiene a precisarlo mettendo sul banco, anche, la presidenza della commissione. Il consigliere difende, a spada tratta, l’operato della commissione.

ore 15.56 Il consigliere Antonio Mirarchi torna, nuovamente, sulla questione sollevata alla precedente seduta: “Non voterò alcuna pratica fino a quando non saranno risolti i problemi del cimitero”.

ore 15.45 Il consigliere comunale, Eugenio Riccio, dà, invece, lettura della missiva relativamente allo spostamento dei Frati Cappuccini e dei beni artistici culturali che saranno delocalizzati a Cosenza causando una grave perdita per la città.

ore 15.33 Il consigliere comunale, Nunzio Belcaro, ha, invece, sottoposto all’aula un’altra questione: sotto “processo” dell’esponente di Cambiavento ci sono le parole del vicepresidente della Regione, Nino Spirlì, pronunciate a Catania. Il consigliere chiede, quindi, al sindaco e all’aula di prendere le distanze da queste esternazioni promuovendo azioni contro le discriminazioni basate sulle identità di genere.

ore 15.23 E’ diretto il messaggio che il consigliere Sergio Costanzo lancia all’aula: “Sindaco lei lascia o non lascia? Va a fare il vicepresidente della Regione?”. Poi via, una dietro l’altra, le accuse di Costanzo all’indirizzo del primo cittadino. “Sindaco dica che cosa vuole fare, se vuole portare a termine il mandato o far affondare le due navi: Comune e Provincia”.

ore 15.20 Il consigliere Antonio Ursino entra nel merito della pratica relativa al Covid 19, anticipando nuove misure per sostenere il settore del beverage and food.

ore 15.17 Il consigliere Demetrio Battaglia solleva il problema legato alla mancata discussione e, quindi, approvazione in aula della pratica relativa a Montecorvino. Dopo la spiegazione di Talarico, Battaglia unitamente a Gironda, Consolante e Levato lasciano l’aula.

ore 15.10 Iniziano i lavori e si parte con la discussione della pratica. Interviene i promotori della proposta Fabio Talarico e Antonio Ursino. “Tutto quello che è stato fatto nell’ambito dell’emergenza Covid 19 relativamente alle attività commerciali è stato svolto, in modo egregio, dall’assessore Alessio Sculco – dice Talarico. Anche, stavolta, l’atto di indirizzo va nella direzione di coadiuvare il lavoro dell’assessore”.

ore 15.04 Dopo le comunicazioni del presidente Marco Polimeni, si procede alle pratiche e, quindi, all’atto di indirizzo di conferma degli spazi garantiti agli esercizi di ristorazione per l’emergenza Covid-19.

ore 15.02 Il segretario comunale, Vincenzina Sica, chiama l’appello: 23 i presenti.

Sta per iniziare la seduta del Consiglio Comunale convocata per discutere 19 punti all’ordine del giorno. L’assemblea è, infatti, chiamata a discutere, in particolare, dell’atto di indirizzo di conferma degli spazi garantiti agli esercizi di ristorazione per l’emergenza covid-19; dell’affidamento all’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Unità operativa di medicina legale, della gestione dell’obitorio con annessa sala morgue e del locale deposito per la conservazione di campioni anatomici, così come previsto dal Dpr 285/90, rettifica della delibera di Consiglio comunale n. 42 del 16 aprile 2019; dell’approvazione del nuovo regolamento dell’Area dell’infanzia comunale paritaria “Pepe”. Concluderà il calendario dei lavori l’esame di quindici pratiche inerenti riconoscimento di debiti fuori bilancio.