Sanità, consigliere regionale Pitaro: generica l’analisi del dg Bevere

"Abbiamo invece bisogno di idee chiare che rassicurino i cittadini, dinanzi all’impennata dei contagi"

“Habemus Bevere!” È quanto afferma il consigliere regionale Francesco Pitaro a margine dell’audizione di oggi in Commissione Sanità del direttore del Dipartimento Salute Francesco Bevere.

“Anche dall’intervento del dottor Bevere in Commissione – aggiunge – si intuisce la drammaticità del contesto. L’analisi del dottor Bevere, tuttavia, è lastricata di buone intenzioni e, viste le emergenze, alquanto generica. Nelle condizioni in cui siamo è necessario andare oltre la declamazione degli impegni. E capire quali sono le cose realizzate, quali i prossimi passi e quanto ci vuole per riorganizzare il Dipartimento e disporre di Uffici funzionanti al 100% che rispondano ai requisiti di competenza, professionalità, efficienza e efficacia dell’azione amministrativa”.

Sottolinea Pitaro: “Abbiamo bisogno di idee chiare che rassicurino i cittadini, dinanzi all’impennata dei contagi, su come si sta provvedendo ad efficientare le strutture Covid sul territorio e quali iniziative per concretizzare l’integrazione dell’Ospedale di Catanzaro con l’Università. Restano ancora nel vago le attivazioni delle Unità complesse di cure primarie, idem per le Case della Salute di San Marco Argentano, Cariati, Mesoraca, Chiaravalle, Scilla e Siderno che avrebbero dovuto essere operative e completamente funzionanti già tra il  2011 e il 2012.  Considero utile  questo primo approccio – conclude il consigliere regionale -, ma dobbiamo superare l’autoreferenzialità e inaugurare una fase di confronto con tutti i soggetti che hanno voce in capitolo: il Consiglio regionale, i sindacati, gli enti locali ecc…”