Arresto Tallini, Costanzo: “Ripugnanza per chi lo rinnega dopo averlo esaltato”

"Avrei preferito confrontarmi con lui e sconfiggerlo sul terreno della politica. A lui la mia solidarietà umana"

“ In questa triste giornata, per la Calabria e per il Capoluogo sgomenti notiamo come oggi i politici del centrodestra si siano velocemente dimenticati del loro amico, collega e rappresentante politico e istituzionale e abbiano accolto la vicenda di tale rilievo con un imbarazzante e distaccato silenzio o addirittura prendendone subito le distanze”. Sono le parole del consigliere comunale del movimento “Fare per Catanzaro”, Sergio Costanzo che interviene sull’inchiesta che ha travolto l’onorevole Mimmo Tallini, Presidente del consiglio regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia, oggi in stato di detenzione domiciliare

. Una vicenda che sta facendo discutere tutta la città per la notorietà del personaggio, la lunga militanza politica e i ruoli di primo piano ricoperti. Nell’esprimere a Tallini il mio rispetto  umano per la sofferenza del momento, voglio  chiarire che certamente non sono tra quelli che godono e gioiscono per le accuse che gli vengono mosse.

Lascio tranquillamente il ruolo di “sciacalli” ad altri. Avrei preferito confrontarmi con lui e sconfiggerlo sul terreno della politica, nelle campagne elettorali, nelle pubbliche assise e non vederlo oggi accusato di pesanti reati, che mi auguro possa presto chiarire nelle sedi giudiziarie. Lo faccio perché è nota la nostra contrapposizione politica che ci tiene distanti da anni,  sfociata spesso in conflitti personali. Rinnovo – conclude – la profonda stima alla Magistratura e provo ripugnanza  verso quanti fino a ieri lo esaltavano e oggi lo rinnegano come San Pietro fece con Gesù “