Forza Italia riunisce il gruppo consiliare e il coordinamento cittadino

Agli azzurri non sono piaciute per nulla le dichiarazioni rese dal sindaco Abramo dopo l’arresto di Domenico Tallini

A Forza Italia cittadina non sono affatto piaciute le dichiarazioni rese dal sindaco Sergio Abramo interrogato sui guai giudiziari del presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini. Anzi, per sgombrare il campo dagli equivoci semantici, non sono piaciute per nulla, né i rappresentanti politici e istituzionali del partito che ha dominato la scena per decenni in città è disposta a soprassedere. È previsto in mattinata un incontro del gruppo consiliare al Comune di Catanzaro e della rappresentanza di Forza Italia nella giunta Abramo estesa al Coordinamento cittadino presieduto da Ivan Cardamone che si determinerà in primo luogo nell’esprimere le due direttive abituali in queste occasioni, ovvero solidarietà e vicinanza al leader raggiunto dalla misura cautelare e dalle gravi accuse che l’hanno provocato e, in parallelo, fiducia nell’operato della magistratura.

Ma si occuperà anche delle ricadute immediate sul piano amministrativo dell’atteggiamento ritenuto troppo distaccato da parte del primo cittadino, una distanza che è apparsa, oggettivamente, fin troppo impersonale, neutrale senza essere neutra sul piano degli effetti a breve sulla tenuta del quadro amministrativo. Sergio Abramo, a Roma per l’incontro dei sindaci con il presidente del Consiglio Conte pur dichiarandosi moralmente vicino alla famiglia di Tallini e alla sua persona, ha sottolineato di essere “sempre stato distante, molto distante da questo tipo di comportamenti. Comportamenti che, per come ho amministrato in questi anni, mi hanno creato anche dei problemi a livello personale, perché io sono stato molto rigido negli anni, ho avuto dei conflitti molto spesso per il mio modo di gestire la cosa pubblica, quindi sono molto lontano da questi comportamenti”.

Insomma, una sorta di passo di lato, da dove si evince più che altro la preoccupazione di schivare qualsiasi schizzo di fango che potrebbe derivare dalla decennale forzata convivenza nello stesso schieramento politico di Tallini condividendone occasioni di governo e di potere elettivo. La cosa, inserita nei già precari equilibri all’interno della giunta e del Consiglio comunale, è destinata a provocare un immediato scossone politico e amministrativo. Ai forzisti cittadini sono apparse molto più garantiste le prese di posizione provenienti dall’opposizione che quelle rese dal sindaco Abramo che, rimarcando la sua lontananza da “certi comportamenti” non ha per nulla ipotizzato la possibilità che anche Tallini ne sia distante. Dalla riunione di Forza Italia scaturirà un documento che aprirà una nuova fase, sicuramente più travagliata, se mai possibile, dell’attuale nella vita politica cittadina.