De Sarro: “Catanzaro ha bisogno di persone disposte a faticare e capaci di trasmettere idee che possano avviare processi virtuosi”

L'intervento del consigliere comunale De Sarro

di Vincenzo De Sarro* 

Da alcuni mesi sono consigliere comunale in una città in cui non sono nato ma che mi ha dato molto.

Sono consigliere comunale grazie alla mia incoscienza (se avessi saputo quanto fosse difficile essere eletti non mi sarei mai candidato) ed alla fortuna del principiante (entrare in consiglio comunale con un pugno di voti è da pochi).

La città di Catanzaro sta male.

La città, non facile da gestire in quanto molto estesa, ha tanti problemi.

E’ una città che è spenta ma soprattutto –  impressione che deriva dal colloquio con le persone che incontro –  ha perso ogni speranza per il proprio futuro in quanto augura ai propri figli di andar altrove per trovare possibilità di vita migliore.

La cattiva gestione politica è una risposta troppo comoda e non porta a nulla

Questi pochi mesi di esperienza politica mi hanno fatto riflettere e mi hanno portato a concludere che la responsabilità dello stato in cui versa la città non si può attribuire solo ad una cattiva gestione politica.

E’ una risposta troppo comoda e la comodità non porta a nulla.

Catanzaro ha bisogno di persone disposte a faticare e capaci di trasmettere idee che possano avviare processi virtuosi.

Bisogna complicarsi un po’ anche la propria vita per la propria città.

La città ne ha e queste persone debbono mettersi in discussione. E’ troppo facile dire che le cose non vanno e che l’On. Bianchi è un inetto. Bisogna complicarsi un po’ anche la propria vita per la propria città.

Ogni persona può dare il suo contributo nell’ambito professionale che vive durante il proprio soggiorno in questo mondo. Per quanto riguarda me, il mio contributo in consiglio comunale può essere limitato agli ambiti legati alla realizzazione di opere pubbliche. Su altri ambiti non mi sento di intervenire concretamente in assenza di competenza specifica, ma posso sostenere chi sia preparato, progettuale e concreto.

Ormai non si può più parlare di un dovere civico ma di una necessità che ogni cittadino

In questo particolare momento storico la città ha bisogno innanzitutto di esperti di finanza e di economia capaci di indicare strategie da percorrere per ridare vitalità ad una città caratterizzata da un’economia che langue, di persone attente ai bisogni di chi ha perso il lavoro, di persone capaci di ridare speranza ad una comunità.

Ormai non si può più parlare di un dovere civico ma di una necessità che ogni cittadino deve sentire in quanto se non si riescono a trovare soluzioni ai problemi della comunità ci faremo male tutti.

Auspico che nei mesi che verranno persone disposte a faticare per la propria città e dotate di vivacità intellettuale provino a mettersi in discussione nell’interesse di tutti.

*consigliere comunale