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Farmabusiness, gli inviati di Giletti al Comune incalzano Amendola. In una nota lui dice “Estraneo ai fatti”

Tornano ad accendersi le telecamere della trasmissione “Non è l’Arena” su Palazzo de Nobili

Tornano ad accendersi le telecamere della trasmissione “Non è l’Arena” di Massimo Giletti, su e dentro palazzo De Nobili. Di buon mattino gli inviati della trasmissione di La 7 hanno “appostato” i consiglieri comunali. Sono saliti fin nelle stanze dell’amministrazione, per poi scendere di corsa inseguendo il consigliere Andrea Amendola. Ingaggiando quasi un corpo a corpo, lo hanno prima incalzato rispetto al fatto che il suo nome compaia nelle carte dell’inchiesta Farmabusiness, davanti al suo silenzio non hanno desistito  costringendolo alla fuga in auto. Qualche ora dopo il consigliere comunale ha inviato una nota che pubblichiamo integralmente, nonostante, sulla testata Catanzaroinforma, come accaduto in tutte le altre occasioni in cui sono state riportate le cronache di inchieste ed indagini, il suo nome non sia mai stato fatto come persona indagata in seno alla vicenda Farmabusiness.

Di seguito la dichiarazione integrale del consigliere Andrea Amendola.

In merito alle indiscrezioni apparse nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa locali, preciso che ad oggi non sono stato destinatario di alcun avviso di garanzia o di avviso conclusioni indagini che mi coinvolgerebbero nell’inchiesta, denominata “Farmabusiness”, argomentata dalle testate giornalistiche. Mi dichiaro assolutamente estraneo ai fatti esposti negli articoli sovracitati e sono  altresì disponibile a chiarire in qualunque momento la mia posizione qualora gli organi inquirenti intendessero convocarmi”.