Nuovo decreto sicurezza: flash mob di Fdi davanti al Commissariato di località Giovino

"Solidarietà alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e di tutto il comparto sicurezza, costretti ad affrontare la gestione degli sbarchi senza mezzi"

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Anche a Catanzaro Fratelli d’Italia – si legge in una nota stampa – si mobilita contro il nuovo decreto sicurezza voluto dal governo Conte, che favorisce l’immigrazione illegale mettendo a rischio i cittadini italiani. Con presenze contingentate nel rispetto delle misure anticovid, si è tenuto questo pomeriggio un flash-mob davanti al Commissariato di Pubblica Sicurezza di località Giovino a Catanzaro, luogo simbolicamente scelto per esprimere solidarietà alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e di tutto il comparto sicurezza, costretti ad affrontare la gestione degli sbarchi senza mezzi, con drammatiche carenze di personale, ed esposti continuamente al rischio del contagio.


Secondo Fratelli d’Italia la gestione dell’emergenza immigrazione è stata lasciata alla sola responsabilità dei sindaci e delle forze di polizia,  ridotto ad un mero problema di ordine pubblico. La deputata Wanda Ferro ha per questo presentato nei giorni scorsi un ordine del giorno che punta ad impegnare il Governo a destinare adeguate risorse per garantire idonei protocolli di intervento che tengano al riparo dal rischio di contagio la cittadinanza e gli operatori delle forze dell’ordine. 

All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il vice coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Rosario Aversa – anche in rappresentanza della coordinatrice Wanda Ferro impegnata nei lavori parlamentari – il capogruppo in Consiglio Regionale Filippo Pietropaolo, il coordinatore di Gioventù nazionale Silvio Rotundo. 


“In un momento drammatico dal punto di vista sanitario, economico e sociale per l’intera Nazione, il governo rosso-giallo, anziché occuparsi dei problemi degli italiani, ritiene prioritario spalancare i confini dell’Italia, incentivando l’immigrazione clandestina e favorendo il business dell’accoglienza”, spiegano i rappresentanti di Fratelli d’Italia, che proseguono: “Nonostante le mille difficoltà del sistema sanitario nazionale, mentre tanti lavoratori sono ancora in attesa di ricevere la cassa integrazione e tanti professionisti, lavoratori autonomi, commercianti, lottano per sopravvivere ad una crisi economica senza precedenti, il governo decide di stanziare 30 milioni di euro per l’assunzione di personale da impiegare nelle pratiche per la regolarizzazione degli immigrati.

L’Italia è in balia dei provvedimenti ideologici di un governo che non esita ad esporre al rischio di aumento del contagio le comunità a cui impone restrizioni durissime”. Fratelli d’Italia ribadisce quindi il suo “No” a quello che definisce il “decreto insicurezza”, con cui il governo Conte impedisce le espulsioni e favorisce l’immigrazione clandestina, “riempiendo le tasche di scafisti e faccendieri sulla pelle degli schiavi del terzo millennio”.

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