Emergenza Coronavirus, Riccio: “Gli uffici preposti dell’Asp meriterebbero il tapiro d’oro per inefficienza”

Il consigliere comunale parla di impreparazione e invita a segnalare i disservizi

“Chi ha paura più del Covid dopo un anno di pandemia? Nessuno”. Questa l’opinione personale del consigliere comunale Eugenio Riccio che però aggiunge “Chi ha paura di come l’emergenza Covid viene gestita dalla burocrazia sanitaria, dalla classe politica? Tutti. Se appare oramai evidente che il Covid in città circoli indisturbato causa approssimazione e incompetenza di quadri dirigenti assolutamente inadeguati e impreparati a gestire gli effetti della pandemia in atto, i cittadini sembrano avere oramai capito dove cercare le vere responsabilità, tanto da essere assaliti da scoramento e sfiducia nei confronti degli uffici preposti con l’Asp di Catanzaro, che, parafrasando un nota trasmissione, vincono il tapiro d’oro per inefficienza.

Come se non bastassero le figuracce dei dirigenti sanitari sulle reti nazionali, i cittadini intuiscono che il sistema di gestione Covid, dal punto di vista sanitario e non, fa acqua da tutte le parti. Basta infatti parlare cinque minuti con chi ha avuto il Covid come ospite assolutamente sgradito nella propria casa o nella propria famiglia, per rendersi conto e farsi una idea.

Racconti che ci narrano di persone lasciate sole, abbandonate, nessuna risposta, alle richieste di aiuto, telefoni desolatamente muti, nessuna risposta alle mail di richiesta tamponi dei medici di base, risultati dei tamponi dopo tre, quattro o cinque giorni con nessuna possibilità di effettuare tracciamento, uffici chiusi durante il fine settimana o nei giorni festivi, problemi burocratici di ogni genere, insomma un vero e proprio inferno tanto che neanche il Sommo Poeta avrebbe saputo pensare di meglio. E come se non bastasse a chi ha la sfortuna di contrarre il virus si creano addirittura problemi nel conferimento dei rifiuti contaminati atteso un indecoroso e scandaloso scaricabarile tra Asp e Comune.

E se proprio vogliamo dirla tutta, non c’è cattiva volontà delle famiglie nel decidere se mandare o no i figli a scuola, ma c’è sicuramente la paura non del Covid in sè ma della mancata organizzazione nella gestione dell’emergenza. E che dire del dato dei contagi ? Perché l’Asp non lo rende pubblico ? Perché il dipartimento di prevenzione lo trasmette a molti sindaci del catanzarese e si rifiuta di trasmetterlo al sindaco di Catanzaro ? Domande che meritano risposte e che abbiamo girato a tutti gli uffici preposti.

Nel frattempo stiamo apprestando un voluminoso dossier con tutte le segnalazioni dei cittadini catanzaresi che lamentano negligenze e disservizi da parte degli uffici asp in tema Covid. Invitiamo chi lo ritiene opportuno a segnalarci (eugenio.riccio@virgilio.it) qualsiasi tipo di inefficienza si riscontri in un periodo in cui le macchine burocratiche dovevano diventare delle Ferrari e non degli sgangherati motocarri dove chiunque può salire aumentando il peso e rendendo tutto più difficile”.