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Cardamone (FI): “Piena fiducia in Roberta Gallo. Muovere le persone come pedine non è metodo che ci appartiene”

La precisazione del coordinatore cittadino di Forza Italia dopo l’articolo sulla verifica di maggioranza al Comune e sulla rimodulazione della Giunta

“Il modo di fare politica descritto nell’articolo non è il nostro. Forse interessa ad altri, ma non esiste che noi di Forza Italia consideriamo le persone come pedine di una scacchiera da spostare a nostro piacimento”. L’articolo in questione è il nostro (“Altro che patto per la stabilità”, potete leggerlo qui), e chi parla è Ivan Cardamone, coordinatore cittadino di Forza Italia che, dopo averlo letto ci ha contattato per chiarire e precisare, insomma per rendere una dichiarazione in merito.

“La sostanza dell’incontro che ho avuto con Giovanni Merante, segretario provinciale dell’Udc, – ci dice Ivan Cardamone – rimane quella raccontata nella nota a firma congiunta (potete leggerla qui, ndr) nella quale è riportata la decisione di avviare e mantenere vivo il dialogo tra i due partiti nell’ambito della comune appartenenza a una visione moderata e liberale della politica. L’anima dell’incontro è quella e non altro. In particolare, laddove nell’articolo viene in qualche modo prefigurato un meccanismo a cascata secondo il quale alla fine verrebbe bruscamente cambiato l’assetto del gruppo di Forza Italia in Consiglio, mi preme dichiarare che in Forza Italia non consideriamo la politica come una scacchiera dove spostare i pezzi a nostro piacimento per ubbidire a tattiche e strategie che devono essere sempre e comunque rispettose delle persone. Soprattutto se ciò dovesse comportare la delegittimazione di una giovane impegnata in politica con coerenza, come è il caso di Roberta Gallo, che ricopre il ruolo di capogruppo di Forza Italia in Consiglio dimostrando continuamente di averlo meritato e che gode della completa fiducia dei colleghi consiglieri e del coordinamento cittadino del partito, che mai si sono sognati di mettere in discussione”.

“Tra l’altro – nota Cardamone – il primo dei non eletti è Alessio Sculco, e non Alessandra Magro, che, per informazioni dirette non è nemmeno attualmente interessata al ruolo di consigliere comunale. In ogni modo, rimane la sostanza dell’incontro tra i rappresentanti di Forza Italia e di Udc in virtù di tutto quanto sta succedendo ai diversi livelli e che necessariamente dovranno confrontarsi sul piano provinciale, regionale e comunale, anche in considerazione che al rinnovo del Consiglio manca ormai un anno, mentre le altre due importanti consultazioni sono a scadenza ravvicinata. E rispetto alle quali vogliamo giungere preparati”.

Questo Ivan Cardamone. Da parte nostra prendiamo atto delle precisazioni del coordinatore per Catanzaro di Forza Italia in merito all’attuale capogruppo Roberta Gallo e della riconfermata fiducia in lei riposta. Cardamone, ci pare, non obietta altro della ricostruzione da noi fornita nell’articolo, in particolare sulla volontà di addivenire presto a una discussione pubblica, in Consiglio, sui rapporti in essere nella maggioranza che governa Catanzaro, come d’altra parte più volte richiesto, ed espressamente, dal cofirmatario della nota ricordata, Giovanni Merante. Discussione durante la quale, necessariamente dovranno essere portate a chiarimento le incomprensioni e le incongruenze più volte esplicitate nelle ultime sedute, ed esplose nel finale convulso dell’ultima in seguito al mancato accordo sul revisore dei conti. Questo è nei fatti, come è nelle cose la messa in discussione dell’attuale assetto di giunta e dei rapporti sin qui intercorsi tra il sindaco Abramo, Giunta e Consiglio.