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Depuratore, Pd Catanzaro: “Maggioranza non denigri ma ascolti i cittadini”

"Il depuratore è ancora lì, non funziona come dovrebbe e la puzza quest'estate c'è stata eccome e c'è oggi anche se provocata anche da discarica abusiva di Corace (foto)"

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Non comprendiamo – scrive il comunicato cittadino del Pd di Catanzaro – perché, ogni volta che riportiamo all’attenzione pubblica alcune questioni importanti (peraltro dietro segnalazione di tanti cittadini), riceviamo risposte denigranti al limite della buona educazione proprio dai rappresentanti delle istituzioni che dovrebbero essere i primi a dare l’esempio di buon comportamento e sobrietà.

Apostrofare delle persone (perché iscritte ad un partito politico avversario) con termini offensivi solo perché hanno posto delle domande alla loro amministrazione comunale non è corretto, perché nell’esercizio di una funzione pubblica bisogna essere in grado di rispondere con attenzione e precisione.

Le questioni politiche che stiamo affrontando (come ad esempio, tra le altre, quella sui cimiteri per religioni diverse da quella cattolica o sulla questione Sant’Anna Hospital) sono troppo importanti per ridurle a strumento di sterile polemica politica. Il depuratore di Catanzaro è una questione annosa che la futura classe dirigente della città, al contrario di quella precedente e attuale, dovrà risolvere a tutti i costi.

Per colpa del centro destra sono stati persi ingenti fondi destinati a spostare l’impianto in un altro luogo, probabilmente perché la reale volontà politica è sempre stata quella di lasciarlo lì dov’è ora. Se così non fosse allora vuol dire che il centro destra, in 20 anni di amministrazione comunale, altrettanti di amministrazione della provincia e 10 di governo regionale non è riuscito a dare seguito ad una promessa più volte fatta ai cittadini.

A questo punto due sono le cose o non ha voluto o non ci è riuscito e in entrambi casi si tratta di un fallimento politico.

In ogni caso quanto da noi segnalato in diverse note stampa rientra nelle facoltà di un partito politico che sintetizza le tante segnalazioni che giungono dalla gente (la stessa che al contrario di quanto affermano alcuni consiglieri comunale la puzza la sentono), molte delle quali suffragate da prove concrete.

Peraltro lo stesso Assessore Longo, conferma che la discarica specializzata di Catania ha avuto problemi e quindi non ha ancora potuto ricevere i carichi di residui proveniente dal nostro depuratore. A questo punto però una riflessione è doverosa.

Le procedure di ossidazione dei fanghi e il loro smaltimento attraverso degli appositi cassoni che portano il materiale in discarica a ritmo settimanale è fermo. Considerato che il depuratore li continua a produrre giornalmente, dove vanno a finire quelli prodotti nel periodo in cui la discarica di Catania è ferma?

La foto che abbiamo allegato alla nostra nota stampa (in realtà ce n’erano 5) mostra chiaramente dei fanghi in superficie nella vasca di clorazione che non dovrebbero stare lì. La loro presenza nel posto sbagliato è provocata proprio dalla mancanza del corretto smaltimento nei sedimentatori che provoca un accumulo eccessivo di fanghi che risalendo vanno a finire nelle vasche di clorazione.

A riguardo sarebbe il caso che l’assessore (o anche la commissione all’ambiente) desse davvero un’occhiata ai registri di scarico magari partendo da una data a caso, ad esempio gli ultimi 30 giorni o meglio ancora scelga lui una data dal mese di dicembre in poi.

Inoltre visto che ha citato i controlli ciclici di Arpacal e Guardia Costiera non sarebbe interessante pubblicarne gli esiti magari sul sito istituzionale del comune?

Questo potrebbe essere un ottimo modo per tranquillizzare le persone, che come riferito dall’assessore Longo, si potrebbero “allarmare” per via delle nostre domande.

Anche se a dire la verità, vista la difesa d’ufficio di alcuni consiglieri comunali, forse ad essere allarmato è lo stesso assessore consapevole di una realtà diversa da quella che descrive.

In ogni caso il centro destra ha fallito, il depuratore è ancora lì, non funziona come dovrebbe e la puzza quest’estate c’è stata eccome (c’è tutt’ora a dire la verità provocata anche da una discarica abusiva nel rione Corace di cui cogliamo l’occasione per allegare un paio di foto inviate da alcuni cittadini).

Da parte nostra l’attenzione rimarrà alta (stiamo peraltro verificando altre informazioni che ci stanno giungendo in questi giorni) e a breve faremo un’iniziativa pubblica proprio di fronte il depuratore.

L’attuale maggioranza dovrebbe ascoltare di più i cittadini che hanno le idee ben chiare e vogliono che l’impianto venga spostato in una sede diversa da quella attuale. Cosa che il centro destra non è riuscito a fare.

Coord. Cittadino PD Catanzaro

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