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“Io partecipo, io conto”: il bilancio fatto con i cittadini

Il sindaco: "Anche per il 2021 il nostro impegno sarà quello di vagliare ogni singola proposta cercando, limitatamente alle risorse finanziarie, di dare risposte concrete alle esigenze della comunità"

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La storia si ripete: la politica a Pentone non si fa solo in prossimità delle urne,  la politica a Pentone non la fanno solo  in pochi.

L’Amministrazione comunale pentonese, visto il buon riscontro dell’anno scorso, anche quest’anno, promuove  il bilancio partecipativo per permettere un coinvolgimento diretto dei cittadini. L’iniziativa ha come tema “Io partecipo, io conto”. Si legge nelle motivazioni della delibera  con in calce la firma del primo cittadino Vincenzo Marino e dei suoi collaboratori: “  Nonostante la pandemia in corso, infatti, siamo riusciti in parte a promuovere all’interno del bilancio 2020 alcune delle proposte che erano pervenute da singoli cittadini o da associazioni locali. Siamo riusciti in particolar modo attraverso l’esperimento dell’anno scorso a dare a questa iniziativa il giusto spazio e l’importanza meritata. Chi ha fatto pervenire le proprie proposte insieme a chi comunque ha inteso il bilancio partecipativo come la possibilità di sentirsi coinvolto, ci hanno dato modo di ripensare a questo progetto con rinnovato entusiasmo. Tutti in tal senso si devono sentire partecipi e recuperare il senso di appartenenza alla nostra comunità. Anche per il 2021 il nostro impegno sarà quello di vagliare ogni singola proposta cercando, limitatamente alle risorse finanziarie, di dare risposte concrete alle esigenze della comunità. Siamo convinti che coinvolgere e condividere siano i verbi più appropriati che vanno utilizzati per declinare impegno, serietà e partecipazione.”

Per contribuire al bilancio partecipativo 2021, è sufficiente inviare tramite mail o consegnare a mano apposita  scheda indicata dagli amministratori  entro le ore 12:00 di lunedì  1 marzo .

La buona amministrazione passa a Pentone anche dalla democrazia partecipativa grazie a “Io partecipo, io conto”.

 

 

 

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