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Richiesta opere complementari a metropolitana, la soddisfazione del movimento Fare per Catanzaro

Una iniziativa che da tempo porta avanti il movimento Fare per Catanzaro, che  ha portato nelle sedi istituzionali quelle che erano le istanze dei cittadini residenti nelle aree interessate dai lavori

Prendiamo atto con soddisfazione della richiesta, inoltrata alla Regione, – scrive il movimento Fare per Catanzaro- per la realizzazione di alcune opere complementari legate ai lavori della costruenda metropolitana di superficie. Opere mirate a  scongiurare quelli che si potrebbero configurare  come influenze negative sia sulla fruibilità dell’opera che sulla stessa  viabilità dei quartieri a sud  della città direttamente interessati dal costruendo anello in ferro.

Una iniziativa che da tempo porta avanti il movimento Fare per Catanzaro, che  ha portato nelle sedi istituzionali quelle che erano le istanze dei cittadini residenti nelle aree interessate dai lavori.  Partendo dalle  sedute delle commissioni consiliari interessate dalla problematica, i consiglieri Sergio Costanzo e Cristina Rotundo , hanno nuovamente ribadito la necessità  che l’amministrazione comunale faccia presente alla Regione  le proposte provenienti dal nostro movimento e quelle dei comitati spontanei nati per vigilare sulla costruenda opera che rivoluzionerà quelli che sono i trasporti urbani del capoluogo di regione fungendo da Pendolo tra il centro storico, i quartieri a sud e con la nuova zona direzionale di Germaneto dove sono insediati il Policlinico, l’Università e la stazione delle ferrovie di Trenitalia. Non possiamo, dunque, che esprimere la nostra soddisfazione e il nostro pieno apprezzamento  per l’impegno e la tenacia con la quale sono state portate avanti le istanze provenienti dai cittadini. Il gruppo consiliare, punto di riferimento essenziale che da tempo si spende per gli interessi generali della città e al quale va dato atto se ora è riuscito a far convergere sulla problematica  sia le commissioni consiliari competenti che il sindaco Abramo.

Nella lettera che il sindaco ha inviato al Rup Salvatore Siviglia e, per conoscenza, anche del presidente facente funzione Nino Spirlì e all’assessore Domenica Catalfamo, sono state elencate le proposte da noi sollecitate: un raccordo pedonale tra la sistemazione di Via Sicilia e Via Teano nei pressi della Fermata Aranceto; il prolungamento della nuova viabilità nel quartiere Santa Maria prevista sull’attuale sedime da dismettere di proprietà F.d.C. fino all’altezza di Via Piemonte; l’allargamento di via Lombardia in corrispondenza dell’innesto con via S. Maria in adiacenza al nuovo sedime del tracciato metropolitano; la modifica della nuova viabilità, prevista per la soppressione del passaggio a livello Pistoia, con il raccordo fra le due viabilità principali di attraversamento della valle (Viale Magna Graecia e Viale lsonzo) senza interessamento della viabilità di quartiere; un raccordo stradale tra la nuova viabilità prevista in località Santa Maria e via Abruzzi. Inoltre, è stata ribadita la richiesta, già formulata in passato, relativa al completamento della pista ciclabile prevista tra Catanzaro Lido e Catanzaro Sala, contrattualmente prevista, con prolungamento nei tratti attualmente esclusi (Corvo-Pistoia), nonché l’attraversamento del fascio di binari ferroviari, posto in prossimità della Stazione del quartiere Lido, mediante sovrappasso pedonale ciclabile. Pensiamo che si tratta di opere complementari che  faranno in modo di creare minori disagi ai cittadini dei popolosi quartieri, oltre a completare e migliorare  la funzionalità e l’imbatto ambientale che la grande opera avrà sul territorio interessato dalla tratta. Ribadiamo, quindi, la nostra soddisfazione e il nostro ringraziamento ai consiglieri che ancora una volta hanno dato prova del loro operare tra la gente e con la gente.