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Tar riapre scuole, Scerbo: Spirlì avrebbe fatto bene a consultare sindaci non solo Facebook

Vittorio Scerbo: "Non capisco la necessità di doversi esporre sempre a queste magre figure"

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    Siamo alle solite. Ormai dopo ogni ordinanza del Presidente ff Spirlì bisogna attendere quei due/tre giorni fisiologici tali da avere il responso della giustizia amministrativa per vederle cassate”: questo il commento del Sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo, componente anche del Comitato Direttivo di Anci Calabria, dopo aver appreso dell’ennesima sospensione da parte del TAR Calabria dell’ordinanza che fino al 21 marzo prevedeva la didattica a distanza per tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione Calabria.

    “Va benissimo consultare l’Unità di crisi, anche se è grave leggere di una carenza di istruttoria e mancanza di confronto collegiale sulle questioni inerenti la chiusura delle scuole, ma certo attendere qualche ora per avere anche i riscontri ufficiali del Ministero della salute non sarebbe guastato per evitare di cozzare con quanto disposto con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri – ha proseguito il Sindaco Vittorio Scerbo.

    “Il Presidente ff – ha concluso il Sindaco Vittorio Scerbo – dovrebbe, altresì, avere l’accortezza istituzionale, per i prossimi provvedimenti che impattano in maniera così forte sulle comunità e sui servizi di supporto garantiti dagli Enti locali, di consultare e concertare il tutto, magari con i Sindaci, piuttosto che affidarsi agli umori di Facebook. I Sindaci sanno assumersi le proprie responsabilità e quando c’è da chiudere le scuole, perché i numeri lo richiedono, le chiudono senza dover aspettare provvedimenti estemporanei e di dubbia legittimità. Non capisco la necessità di doversi esporre sempre a queste magre figure!”

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