Quantcast

Consiglio comunale: Ultima seduta prima della sessione di bilancio

Maggioranza alla prova del rinnovato accordo di vertice, ma non si escludono residuali tensioni

Più informazioni su

Si riunisce in seconda convocazione, domattina a partire dalle nove, il Consiglio comunale di Catanzaro convocato dal presidente Marco Polimeni per discutere 14 pratiche all’ordine del giorno, di cui 8 relative a debiti fuori bilancio e, pertanto, solitamente sbrigate in un batter di ciglia e senza colpo ferire, eccezion fatta per le casse pubbliche.

I rimanenti punti, a doverli giudicare sommariamente, non dovrebbero presentare eccessive asperità di contenuto riguardo a possibili contrasti durante la discussione nell’aula di Palazzo di Vetro: l’approvazione di tre regolamenti – Garante dei diritti delle persone limitate nella libertà personale, Canone unico patrimoniale, Canone unico mercati –, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2021/2023 di beni immobili di proprietà comunale, l’individuazione cartografica delle varianti al Prg già approvate ai fini del consumo di suolo zero, l’assegnazione gratuita nei cimiteri dei posti destinati alla sepoltura delle salme del brigadiere Mario Principe e del maresciallo Pietro Cinaglia quali cittadini benemeriti.

Ma, come è risaputo e consolidato dall’esperienza, l’insidia si può celare all’interno di ogni fascicolo. E anche all’infuori.

Niente impedisce, se non qualche labile paravento regolamentare, a qualunque consigliere di innescare la miccia di un eventuale contenzioso, sia esso di natura procedurale, formale, o, parola esagerata o quasi esecranda, politica.

Per la verità le acque nella fibrillante maggioranza si sono parecchio calmate dopo gli incontri al vertice dei diversi gruppi di centrodestra delle scorse settimane.

In sostanza si sarebbe deciso di andare avanti fino al termine del mandato attuale, anno 2022, senza scossoni plateali, spazzando eventualmente sotto il tappeto pietruzze, fuscelli e polvere che potrebbero inceppare gli ingranaggi dell’ultima macchina amministrativa a disposizione di Sergio Abramo. Ultima per raggiunti limiti di mandato.

Quindi niente lacerazioni plateali tra le due anime di Catanzaro per Sergio Abramo, né tra i tre gruppi che fanno Forza Italia, né, all’interno di questa, tra l’ala consiliare e quella di giunta, né tra i cardamoniani – nel senso di Ivan – e gli anticardamoniani – nel senso contro Ivan -, né tra l’Udc che governa con Abramo e la stessa Udc che lotta contro Abramo.

Va da sé che tra tanti incroci qualcuno potrebbe non rispettare la precedenza e, forse distratto o forse cosciente, andare a sbattere con conseguente ingorgo.

Potrebbe capitare che qualche consigliere – Luigi Levato, per esempio, che ha chiesto la convocazione in commissione di assessore e amministratore unico – sollevi la questione della Catanzaro Servizi e dei rilievi dell’Anac sul personale da adibire alla cura cimiteriale.

Oppure che qualcuno – come il consigliere Jonny Corsi – ritorni sulla questione dei dirigenti e dei concorsi, rimasta appesa e non riposta nella scorsa seduta.

O, ancora, che il consigliere Lorenzo Costa – Officine del Sud – spieghi come mai abbia deciso di avallare con la sua firma il ricorso che il consigliere Andrea Amendola ha già inoltrato contro la nomina di Franco Lacava a presidente del collegio dei revisori.

Oppure che Giovanni Merante, consigliere e segretario provinciale Udc, insista con la sua idea fissa di chiedere a Sergio Abramo se la sua Forza Italia è la stessa Forza Italia di Mimmo Tallini oppure è una forza aliena che parla di striscio italiano.

È pur vero, per continuare nella metafora automotive, che tutti i conducenti su nominati hanno con sé una sorta di cid, uno di quei moduli di contestazione amichevole per cui, constatato il danno, ci si si dà di gomito e si tira avanti fino al prossimo intoppo.

Che forse non ci sarà domani, ultima seduta prima di quella fondamentale da dedicare all’approvazione del bilancio da portare in aula prima del 30 aprile. Dicono che sia l’atto fondamentale per l’amministrazione cittadina. Vedremo.

Ci sarebbe da dire sull’opposizione. Ma sarebbe come spoilerare il finale di un giallo. Mistero.

(immagine d’archivio di una precedente seduta)

Più informazioni su