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Covid, Benincasa (Laburisti Dem): “Emergenza affrontata in maniera sempre più superficiale e approssimativa”

"Non c'è traccia del piano Covid. Per non parlare dei fondi destinati ad aumentare i posti di terapia intensiva e sub intensiva e le vaccinazioni sono a rilento"

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Nonostante il forte ritardo nell’organizzazione di reparti covid in Calabria passano circa 14 mesi dal primo lockdown e la situazione emergenza sanitaria diventa sempre più preoccupante. Pertanto grazie al sindaco Abramo, dopo la visita del generale Figliuolo, si inaugura a Catanzaro l’Ente Fiera per dare il via alle somministrazione di massa per velocizzare i vaccini. Lo ricorda Sandro Benincasa dirigente PD Calabria  Responsabile regionale laburisti Dem.

Come nelle altre regioni la carenza delle forniture è a rilento  ma essendo sempre ultimi anche nell’organizzazione dell’emergenza sanitaria non incide più di tanto. Intanto in Calabria curarsi di covid diventa un mistero perché si muore anche per mancanza di assistenza. Non è sicuramente responsabilità di medici ed infermieri che sono ormai stremati per coprire anche turnazioni doppie e triple. Carenza di personale che non viene risolta. Al fine di poter mantenere la zona arancione e non ritornare con un Rt da zona rossa, è necessario sollecitare l’apertura dei reparti Covid nella struttura dell’ex Villa Bianca. Pare che la Direzione generale si stia dando da fare per aprirli. Finalmente abbiamo partorito il topolino mentre le persone muoiono. Vergogna vergogna vergogna.

Dagli annunci all’apertura sono passati altri mesi e si decide solo l’avvio nel momento in cui in Calabria e soprattutto a Cosenza aumentano i contagi e i malati di covid. Un modo di affrontare l’emergenza sanitaria in maniera superficiale ed approssimativa. Non c’è traccia del piano Covid. Per non parlare dei fondi destinati ad aumentare i posti di terapia intensiva e sub intensiva. Un ospedale da campo utilizzato per le somministrazioni dei vaccini  e non per i malati covid. Siamo veramente preoccupati.

Altro che zone rosse in alcuni comuni, caro Presidente f.f., solo approssimazione, luci, ombre, e continui annunci. Un appello al sindaco di Soverato ed ai sindaci vi chiediamo con umiltà e amarezza di farvi promotori di una conferenza dei sindaci urgente e necessaria   per avanzare soluzioni immediate, con atti concreti da far attenzione al Presidente Draghi e a Roma.  I calabresi non siamo cittadini di serie B e siamo stanchi di essere presi in giro da una politica miope ed inconcludente che finora ha solo nominato commissari e sub commissari”.

 

 

 

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