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I Quartieri: ‘Il Tar Calabria ferma Forza Italia. Lacava resta presidente dei Revisori dei conti. Da subito era sembrato un azzardo”

"Esprimiamo soddisfazione per la sentenza del Tribunale Amministrativo perché di fatto si conclude un metodo di arroganza politica ed istituzionale"

“Oggi il semaforo è rosso per la presunta maggioranza politica che governa il comune di Catanzaro, il Tar Calabria ha sancito che l’opposizione avanzata dai consiglieri comunali Andrea Amendola e Lorenzo Costa contro l’avvenuta nomina del dottor Franco Lacava a presidente dei Revisori dei Conti dell’ente comunale è inammissibile”. Lo affermano dall’associazione I Quartieri.

“Si conclude nel modo più infausto quello che a tutti era sembrato un azzardo, dove la giurisprudenza non era favorevole e dove soprattutto si tentava di mettere sul piatto una confusione normativa e procedurale tentando di legittimare l’opposizione dei consiglieri comunali ad impugnare le delibere del Consiglio comunale come fatto ordinario e non già come eccezionalità.

In questa cornice e partendo dal presupposto che la scelta amministrativa non può essere “sempre” soccombente alle necessitate politiche di Forza Italia e dei suoi satelliti, ci siamo costituiti – gli unici – come Associazione ad opponendum contro il ricorso di Amendola e Costa, guidati ed assistiti dall’avvocato Giuseppe Pitaro, che sapientemente ha voluto rimarcare insieme a noi il valore della legittimità e della legalità nell’adozione degli atti amministrativi.

Esprimiamo soddisfazione per la sentenza del Tribunale Amministrativo perché di fatto si conclude un metodo di arroganza politica ed istituzionale, che fino ad oggi, probabilmente, ha ridotto il valore di autentica legalità ad uno zerbino, dove tutti ed in troppi, forse hanno soltanto provveduto a pulirsi le scarpe.

Resta in agenda – concludono da I Quartieri –  e di questo anche Abramo dovrà prenderne atto del dato politico, quello che sancisce che la maggioranza è inesistente, ridotta semmai in fazioni che continuano ad uccidere politicamente la speranza ed il futuro della città di Catanzaro”.